Responsabilità del costruttore per incendio scaturito dall'inesistente isolazione della canna fumaria nell'edificio condominiale





Buon giorno, sono una signora che ha acquistato all'asta tre anni or sono, un appartamento con taverna, in un condominio che ora è affittato ad un inquilino. Nella taverna vi è un camino a legna con canna fumaria che sale sopra due piani fino al tetto. Ieri sera si è sviluppato un incendio da autocombustione della trave del tetto e parte del soffitto lamellare dell'appartamento nel sottotetto in prossimità della canna fumaria.
Sono intervenuti vigili del fuoco e carabinieri e hanno rilevato che l'incendio è scaturito da una inesistente isolazione della canna fumaria causata dalla cattiva costruzione della medesima cosa eseguita a suo tempo dall'impresa costruttrice generale. Ora sentendo l'amministratore riferisce che essendo scaduti i termini di 10 anni di garanzia (12 anni dalla costruzione) dell'immobile lui ritiene che è un problema privato essendo una canna fumaria solo nostra. L'inquilino ha si una assicurazione privata ma secondo me è anche un problema condominiale essendoci un altro immobile con le medesime caratteristiche.
Inoltre visto il danno non indifferente, che responsabilità ho io come proprietaria?
Devo io contattare l'impresa costruttrice o è dovere dell'Amministratore e eventualmente del condominio aprire una procedura nei confronti dell'impresa medesima, oltretutto che abbiamo già avuto vari danni sia per scarichi malfatti che per pavimentazioni che sono saltate? attendo fiduciosa una vostra consulenza. Cordialmente



RISPOSTA



L'amministratore fa riferimento al termine decennale di prescrizione relativo ai danni strutturali dell'edificio oggetto dell'appalto, di cui all'articolo 1669 del codice civile.

L'art. 1669 citato così dispone: “Quando si tratta di edifici o di altre cose immobili destinate per loro natura a lunga durata, se, nel corso di dieci anni dal compimento, l'opera, per vizio del suolo o per difetto della costruzione, rovina in tutto o in parte, ovvero presenta evidente pericolo di rovina o gravi difetti, l'appaltatore è responsabile nei confronti del committente e dei suoi aventi causa, purché sia fatta la denunzia entro un anno dalla scoperta. Il diritto del committente si prescrive in un anno dalla denunzia.”

Quali sono tuttavia i termini di decorrenza della prescrizione decennale ?
Con la sentenza 16 settembre 2014, n. 19483 la Cassazione ha confermato l'oramai diffuso orientamento secondo cui “i termini di decadenza e di prescrizione di cui all'art. 1669 del codice civile, decorrono soltanto dal momento in cui il vizio di cui l'immobile è affetto sia percepibile in modo pieno, senza che rilevi, al fine del computo di tali termini, il fatto che l'acquirente del bene (o il committente) potesse aver cognizione di alcune conseguenze del vizio presente”.

Nota bene, si tratta di uno stralcio di una sentenza di Cassazione pertinente al caso de quo.

Tanto premesso, l'unico responsabile è il costruttore, in quanto il vizio alla canna fumaria è emerso con tutta evidenza soltanto adesso.
Qual è il soggetto danneggiato ? Dal contenuto della tua email, mi sembra di capire che il soggetto maggiormente danneggiato sia il condominio !
L'amministratore dovrebbe contattare direttamente il costruttore, al fine di chiedere un risarcimento danni pari alla differenza tra il danno cagionato e l'indennizzo percepito dall'assicurazione.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

PS ciò non toglie che potresti anche tu in quanto proprietaria, citare in giudizio il costruttore al fine di ottenere un risarcimento danni (relativamente alla tua proprietà individuale).

Fonti:

 

Articoli correlati