Diritto di abitazione del coniuge superstite differenza con usufrutto





Sto per sposarmi in regime di separazione dei beni con un uomo che ha una figlia da un precedente matrimonio. Non abbiamo figli nostri.
La mia domanda è...se lui morisse, io ho diritto al 50% di tutte le sue proprietà, è corretto?



RISPOSTA



Confermo, ai sensi dell'articolo 581 del codice civile. Se tuo marito morirà senza lasciare testamento, avrai diritto alla quota ereditaria pari al 50% dell'asse ereditario.

Art. 581 del codice civile. Concorso del coniuge con i figli.
Quando con il coniuge concorrono figli, il coniuge ha diritto alla metà dell'eredità, se alla successione concorre un solo figlio, e ad un terzo negli altri casi.

Se tuo marito dovesse fare testamento, il suo asse ereditario sarebbe suddiviso con le seguenti modalità:

-quota di legittima del coniuge 1/3
-quota di legittima della figlia 1/3
-quota disponibile attribuibile liberamente con testamento 1/3

Art. 542 del codice civile. Concorso di coniuge e figli.
Se chi muore lascia, oltre al coniuge, un solo figlio, a quest'ultimo è riservato un terzo del patrimonio ed un altro terzo spetta al coniuge.
Quando i figli sono più di uno, ad essi è complessivamente riservata la metà del patrimonio e al coniuge spetta un quarto del patrimonio del defunto. La divisione tra tutti i figli è effettuata in parti uguali.


Tuo marito, a mezzo testamento, potrebbe lasciarti anche 2/3 dell'asse ereditario.



E il restante 50% andrebbe alla figlia, giusto?



RISPOSTA



Giusto, in caso di decesso del coniuge senza lasciare testamento.



Ma cosa succede con la casa? Conservo il diritto di abitazione? Significa che non possono in nessun modo mandarmi via? Quali diritti ho sulla casa coniugale che è comunque del mio futuro marito?



RISPOSTA



Confermo, ai sensi dell'articolo 540 del codice civile, il coniuge superstite ha diritto di abitazione sulla casa di residenza dei coniugi, vita naturale durante.
Ciò significa che non potranno mandarti via dalla ex casa familiare.
Confermo tale diritto sia in caso di successione testamentaria che in caso di successione legittima.



Che differenza c'è tra usufrutto e diritto di abitazione? Grazie, saluti



RISPOSTA



Il diritto di abitazione è un usufrutto “ridotto” nella sua ampiezza giuridica …
Il diritto di abitazione è limitato ai bisogni dell'avente diritto.
Tanto per capirci, l'usufruttuario potrebbe anche locare l'immobile in usufrutto.
Il titolare del diritto di abitazione può abitare l'immobile, utilizzarlo in proprio, ma non potrebbe mai locarlo a terzi. Spero di avere spiegato concretamente la differenza tra diritto di abitazione e usufrutto.
Il diritto di abitazione sarà delimitato ai tuoi bisogni ed alle tue necessità abitative.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti:

 

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