Non è possibile procedere alla vendita dell’immobile riservandosi di usucapirlo





Salve, per usucapire un immobile mi e' stato riferito che e' possibile trascrivendo una semplice scrittura privata da parte di chiunque alla conservatoria dei registri immobiliari: con oggetto: usucapione dell'immobile in attesa di sentenza a seguito di un interrogatorio di 2 testimoni a distanza di vent'anni; me cio' sembra impossibile!|!!!!!
inoltre, senza fare menzione sulla dichiarazione dei redditi da parte del proprietario nel quadro b : redditi di fabbricati e altri dati

RISPOSTA



Ti hanno detto una sciocchezza … con tutta evidenza, trattasi di una sciocchezza.
Innanzitutto, una scrittura privata non autenticata da un notaio ovvero da altro pubblico ufficiale, non può essere trascritta in conservatoria. L'art. 2643 del codice civile stabilisce quali sono gli atti che devono essere trascritti; ricordiamo, tra i tanti, i contratti che trasferiscono la proprietà di beni immobili, o diritti reali di godimento sulla proprietà, o, ancora la comunione costituita per tali diritti.
Sulla procedura per la trascrizione è necessario, secondo l'art. 2657 del codice civile possedere :

-una sentenza
-una scrittura privata con sottoscrizione autenticata o accertata giudizialmente
-un atto pubblico

Tanto premesso, chi dovrebbe condurre l'interrogatorio ? Il notaio ?! Non rientra tra le sue funzioni notarili ! La polizia ???!!! non scherziamo nemmeno …

C'è un pizzico di verità in questa sciocchezza, mi spiegherò meglio facendo un esempio:

Tizio possiede un terreno, intestato a Mevio, da oltre venti anni e vuole venderlo a Caio, avendolo usucapito, ai sensi dell'articolo 1158 del codice civile (L'usucapione ordinaria della proprietà e degli altri diritti reali di godimento sui beni immobili si compie in virtù del possesso continuato per venti anni).
Tizio può vendere a Caio il terreno, con atto di compravendita, indicando nel rogito notarile, sotto la sua responsabilità civile e penale, che egli ha posseduto l'immobile per oltre venti anni, quindi lo ha usucapito e che si riserva di procedere con atto di citazione in tribunale, al fine di ottenere una sentenza dichiarativa di avvenuta usucapione. Nel rogito saranno indicati anche i testimoni dell'avvenuta usucapione (testimonieranno appunto l'avvenuta usucapione dinanzi al notaio).

Ovviamente, un attimo dopo questo rogito, dovrà partire l'atto di citazione al tribunale civile da parte di Tizio, nei confronti di Mevio.
Altrettanto ovviamente, nel caso in cui il giudice dovesse rigettare la domanda di usucapione di Tizio, l'atto di compravendita perderebbe la sua efficacia e Tizio dovrebbe risarcire sia Caio che Mevio (Mevio resterebbe proprietario del terreno a tutti gli effetti).

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: