Diritto civile e privato - Diritto alla provvigione del mediatore



 

Spett.le studio ho una domanda per voi.
Stiamo vendendo un loft di famiglia e per farlo abbiamo pubblicato annun ci su giornali e via internet.Spesso ci chiamavano oltre ai privati dell e agenzie e in ogni caso si spiegava che non eravamo interessati che avr emmo venduto per nostro conto.L' agente in questione mi ha chiesto di po ter far vedere ugualmente l'immobile ad un suo cliente e che per lui sar ebbe stata sufficiente la provvigione percepita dal suo cliente. Il loft piace e firmiamo un contratto preliminare di compravendità il 23 dicemb re.Quando il compratore esce dalla stanza inaspettatamente l'agente ci c hiede una percentuale non quantificata, rispondiamo che è un attegiament o disonesto e ce ne andiamo.Oggi lunedì 28 dicembre ci arriva una raccom andata dell'agenzia immobiliare che dice:
Vi trasmettiamo la fattura relativa al compenso provvigionale maturato p er la conclusione della compravendità in oggetto e gli estremi del docum ento fiscale emesso dovrà essere dichiarato al notaio rogante, così il p agamento ai sensi dell'art.36 comma 22 del D.L. del 04 luglio 2006 n.223 .
Vi invitiamo pertanto a provvedere entro 5 gg. al pagamento dell'importo di euro 10.080,00 ( diecimilaottanta/00) comprensivo di IVA. Decisamente contrariata vado a rileggere il contratto preliminare di com pravendità e leggo al articolo 12: le parti reciprocamente si impegnano a collaborare al fine di consentire l'adempimento dell'obbligo di indica re, nel contratto definitivo di vendita, le modalità con le quali è stat o effettuato il pagamento, gli elementi identificativi di chi ha eseguit o la mediazione e le modalità di pagamento dei relativi costi. Ai sensi dell'art. 36 comma 22, del decreto legge 04 luglio 2006 n° 223, le parti contraenti dichiarano che mediatore dell'affare è l'agenzia S. immobiliare ( più i dati dell'agenzia ) Cosa possiamo fare? possiamo contestare questa richiesta? all'agenzia no n è mai stato dato mandato, se non pago cosa accade? L'agenzia ha operato in malafede questo non conta? Aspetto impaziente un a risposta ( vi ricordo che ci hanno dato 5 giorni per pagare )
grazie
p.s. cosa posso fare subito per bloccare il termine dei 5 giorni?

 

RISPOSTA



L'agenzia immobiliare vi ha teso un tranello; nel contratto preliminare infatti, è stata inserita la seguente clausola ...
...>"Ai sensi dell'art. 36 comma 22, del decreto legge 04 luglio 2006 n° 223, le parti contraenti dichiarano che mediatore dell'affare è l'agenzia S. immobiliare ( più i dati dell'agenzia )"
Le parti contrattuali hanno dichiarato la presenza della mediazione, nelle trattative immobiliari, posta in essere dalla suddetta agenzia immobiliare.
Nota bene: non si tratta di un contratto di mandato con rappresentanza, ma del rapporto giuridico di mediazione, disciplinato dagli articoli 1754 e seguenti del codice civile.
Ai sensi dell'articolo 1754, il mediatore mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza.
In considerazione della sua attività di intermediazione nelle trattative, ai sensi dell'articolo 1755, il mediatore ha diritto alla provvigione da ciascuna delle parti, se l'affare è concluso per effetto del suo intervento.
Il secondo comma dell'articolo 1755, prevede che "la misura della provvigione e la proporzione in cui questa deve gravare su ciascuna delle parti, in mancanza di patto, di tariffe professionali o di usi, sono determinate dal giudice secondo equità".

In estrema sintesi:
1) il mediatore ha diritto alla provvigione per il semplice fatto di avere messo in relazione le parti contrattuali (anche senza essere incaricato da nessuna di esse).
2) l'agenzia immobiliare ha diritto alla provvigione, soprattutto in considerazione della suddetta clausola contrattuale.
3) ti consiglio tuttavia, di non versare l'importo richiesto, a titolo di provvigione, e di contestarlo, citando in giudizio l'agenzia immobiliare e la controparte contrattuale.
Ai sensi dell'articolo 1755, II comma, sarà il giudice adito, a determinare l'importo della provvigione e, soprattutto, la percentuale della stessa che dovranno versare le parti contrattuali.
In considerazione di quanto accaduto, del comportamento scorretto dell'agenzia, il giudice determinerà l'importo della provvigione, in misura sicuramente inferiore, a quella indicata nella fattura; condannerà inoltre, la tua controparte contrattuale a versare una percentuale di provvigione superiore al 50%, in quanto il mediatore ha agito quasi esclusivamente nel suo interesse.
La provvigione non va suddivisa al 50% tra le parti ma, a mio parere, la tua controparte contrattuale deve versare, almeno una percentuale pari al 70% dell'importo complessivo. Il giudice deciderà secondo equità.
E' necessaria l'assistenza di un avvocato, per agire in giudizio.
Sono a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti