Danni al veicolo da attraversamento animale selvatico, richiesta indennizzo alla Regione





Buongiorno, ho avuto un incidente con un capriolo che ha attraversato improvvisamente la strada. Mi ha rotto un faro, il paraurti e altre piccole parti, questa mattina ho portato la macchina dal carrozziere che quantificherà il danno.
Ho fatto le foto alla macchina, evidenziando i danni e i peli del capriolo rimasti incastrati e al capriolo in mezzo alla strada.
Con me era presente la mia ragazza che può testimoniare l'accaduto.
Ho cercato su internet qual è l'iter da seguire per chiedere un risarcimento, ma non sono riuscito a capire bene come impostare la pratica e soprattutto a chi inviarla. L'incidente è avvenuto poco dopo un incrocio, non sono riuscito a capire se è ancora la sp 16 di Ancona o se invece è appena iniziato il tratto di strada comunale di Fabriano, non ho visto nessun cartello, a parte un breve tratto di nemmeno un km dove inizia e finisce la sp 47.

In caso cambia l'ente a cui inoltrare la domanda?

In generale avrei bisogno di assistenza per poter compilare la domanda di risarcimento nel modo più completo possibile e inviarla all'ente di competenza.

Grazie in anticipo e buona serata.

 

RISPOSTA



Una domanda di carattere preliminare: ti sei fermato per prestare soccorso al capriolo, chiedendo il pronto intervento dei carabinieri forestali? Il numero di pronto intervento dei carabinieri forestali è il 1515. Hai provveduto in tal senso? Ti ricordo infatti che il codice della strada (Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n.285) all’art. 189 comma 9-bis, prevedere:” L’utente della strada, in caso di incidente comunque ricollegabile al suo comportamento, da cui derivi danno a uno o più animali d’affezione, da reddito o protetti, ha l’obbligo di fermarsi e di porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso agli animali che abbiano subito il danno. Chiunque non ottempera agli obblighi di cui al periodo precedente è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 419 a euro 1.682. Le persone coinvolte in un incidente con danno a uno o più animali d’affezione, da reddito o protetti devono porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso. Chiunque non ottempera all’obbligo di cui al periodo precedente è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 82 a euro 328

In caso di mancato adempimento agli obblighi di cui all'art. 189 comma 9-bis del codice della strada, non soltanto correresti il rischio di una sanzione amministrativa per un importo piuttosto elevato, ma non avresti il verbale che provi l’accaduto e che accerti il nesso causale tra l’impatto con l’animale e i danni subiti dal veicolo. Senza il verbale dei carabinieri forestali, l'intera procedura si complicherebbe inevitabilmente!

Nel tuo quesito è scritto chiaramente che il capriolo è rimasto in mezzo alla strada, quindi presumo che sia deceduto!

Se poi il capriolo, dopo l'incidente, è scappato via senza riportare gravi conseguenze … diciamo che questa prima parte della mia consulenza diventa irrilevante.

Secondo la normativa regionale della Regione Marche, mi riferisco all'articolo 1 della legge regionale del 5-1-1995 n. 7, “norme per la protezione della fauna selvatica e per la tutela dell'equilibrio ambientale e disciplina dell'attività venatoria”, la competenza per la tutela e gestione della fauna selvatica, appartiene alla regione. La regione avrebbe potuto delegare tale competenza alla provincia, tuttavia, stante l'abolizione delle province, il soggetto giuridico a cui chiedere il risarcimento è la Regione Marche.

Le leggi nazionali considerano la fauna selvatica patrimonio indisponibile dello Stato, inoltre l'art.117 della Costituzione prevede che la tutela della fauna selvatica e della caccia sia di competenza delle Regioni. Alla luce dell'art.2043 del codice civile, le Regioni devono adottare tutte le misure di competenza per evitare che la fauna selvatica arrechi danni a cose o persone. A norma dell’art. 16 della legge n. 157/1992 (Legge nazionale sulla caccia), “Le Regioni per la migliore gestione del patrimonio zootecnico, per la tutela del suolo, per motivi sanitari, per la selezione biologica, per la tutela del patrimonio storico-artistico, per la tutela delle produzioni zoo-agro-forestali ed ittiche, provvedono al controllo delle specie di fauna selvatica anche nelle zone vietate alla caccia (…)”.

Tanto premesso, per ottenere l'indennizzo per il danno cagionato all'auto dall'animale selvatico, dovrai rivolgerti alla Regione Marche ( Sito Istituzionale Regione Marche ) - Posizione di Funzione Attività Ittiche e Faunistico Venatorie - Disciplina del settore dei danni causati dalla fauna selvatica alla circolazione stradale – come da delibera di giunta regionale n. 185 del 20/02/2012, utilizzando l'apposito modello della domanda di indennizzo da scaricare.

Di seguito il modello da compilare:

Modello -Richiesta indennizzo danni arrecati dalla fauna selvatica ai sensi della D.G.R. n. 185 del 20.02.2012

Tale modello è stato adottato in seguito ad un'apposita delibera di giunta regionale:

Art34 bis, L.R. 7/95: Disciplina del settore dei danni causati dalla fauna selvatica alla circolazione stradale. Revoca delle DGR n. 1469/2008 e DGR 1132/09

Alla domanda occorre allegare il preventivo del carrozziere e le foto del danno subito all'auto, come previsto dall'articolo 6 della delibera di giunta.

La regione Marche, successivamente all'effettuazione di apposita perizia, ti proporrà un indennizzo in denaro che avrai facoltà di accettare o meno. Se non accetterai l'indennizzo, intraprenderai una causa civile, dinanzi al giudice di pace, per ottenere l'integrale risarcimento dei danni subiti dal veicolo a causa dell'attraversamento della strada da parte del capriolo.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti:

 

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