Costringere il vicino a realizzare il muro di cinta oppure a cedere gratuitamente la metà del terreno necessario per la costruzione





Ho da poco acquistato un immobile con relativa corte che ricade tra due proprietà. voglio costruire il muro di cinta lungo il confine. Mi sono fatto preparare un preventivo da una ditta che ho sottoposto al mio confinante il quale mi ha detto che in questo momento non può sostenere la spesa.
Visto che ho necessità di eseguire i lavori che coinvolgono anche il resto dell'immobile, posso iniziare ad eseguire i lavori del muro di cinta anche senza l'autorizzazione del confinante e farli eseguire alla ditta che ho interpellato o devo richiedere al mio confinante di fornirmi un ulteriore preventivo in tempi ragionevoli prima di procedere con i lavori?
come comportarmi con il confinante per recuperare eventualmente la spesa che non vuole sostenere?

 

RISPOSTA



In quanto proprietario dell'immobile ha diritto di “chiudere il fondo”, ai sensi dell'articolo 841 del codice civile.

Art. 841 del codice civile. Chiusura del fondo.
Il proprietario può chiudere in qualunque tempo il fondo.

Poiché intendi costruire un muro di cinta, possiamo fare riferimento all'articolo 886 del codice civile.

Art. 886 del codice civile. Costruzione del muro di cinta.
Ciascuno può costringere il vicino a contribuire per metà nella spesa di costruzione dei muri di cinta che separano le rispettive case, i cortili e i giardini posti negli abitati. L'altezza di essi, se non è diversamente determinata dai regolamenti locali o dalla convenzione, deve essere di tre metri.

Controlliamo la sussistenza dei presupposti di applicabilità della precedente norma del codice civile.
Le due proprietà si trovano all'interno di un abitato oppure sono due residenze ubicate in zona agricola?
Devono trovarsi all'interno di un abitato ! Affinché l'articolo 886 del codice civile sia applicabile, è inoltre necessario che già esista un muro divisorio di case, cortili e giardini negli abitati, oppure che vi sia la contiguità degli edifici in questione. Cosa intendo significare? Il muro di cinta dovrebbe separare due proprietà omogenee (due case, due giardini, due cortili, due aree edificabili, così che vi sia eguaglianza di interessi e di utilità). Tale norma di legge non si applica alle recinzioni che non possano considerarsi muro in senso stretto.

Dall'obbligo di contribuire nella spesa di costruzione del muro di cinta, il vicino può esimersi, cedendo, senza diritto a compenso, la metà del terreno necessario per la costruzione. Egli però conserva la facoltà di renderlo comune quando voglia; e poiché, all'atto della costruzione, ha già contribuito con la cessione della metà del terreno, può ottenere la comunione pagando soltanto la metà del valore del muro, ai sensi degli articoli 874 e 876 del codice civile.

Art. 888 del codice civile. Esonero dal contributo nelle spese.
Il vicino si può esimere dal contribuire nelle spese di costruzione del muro di cinta o divisorio, cedendo, senza diritto a compenso, la metà del terreno su cui il muro di separazione deve essere costruito. In tal caso il muro è di proprietà di colui che l'ha costruito, salva la facoltà del vicino di renderlo comune ai sensi dell'articolo 874, senza obbligo però di pagare la metà del valore del suolo su cui il muro è stato costruito.

Art. 874 del codice civile. Comunione forzosa del muro sul confine.
Il proprietario di un fondo contiguo al muro altrui può chiederne la comunione, per tutta l'altezza o per parte di essa, purché lo faccia per tutta l'estensione della sua proprietà. Per ottenere la comunione deve pagare la metà del valore del muro, o della parte di muro resa comune, e la metà del valore del suolo su cui il muro è costruito. Deve inoltre eseguire le opere che occorrono per non danneggiare il vicino.

Art. 876 del codice civile. Innesto nel muro sul confine.
Se il vicino vuole servirsi del muro esistente sul confine solo per innestarvi un capo del proprio muro, non ha l'obbligo di renderlo comune a norma dell'articolo 874, ma deve pagare una indennità per l'innesto.

Come comportarsi con il vicino?

Chiedi per iscritto, con raccomandata a/r, al tuo confinante, di fornirti un ulteriore preventivo in tempi ragionevoli prima di procedere con i lavori; oppure chiedi al tuo vicino se per caso non dovesse avere intenzione di partecipare alla spesa per il muro di cinta. In quest'ultimo caso, dovrà cederti, senza diritto a compenso, la metà del terreno su cui il muro di separazione deve essere costruito, come previsto dall'articolo 888 del codice civile.
Fermo restando il diritto del vicino di ottenere, in futuro, la comunione del muro di cinta, pagandone la metà del suo valore!

Cosa può accadere a seguito della tua raccomandata?

-Il vicino ti presenterà un preventivo più conveniente e più convincente e quindi partiranno i lavori di realizzazione del muro di cinta.

-Il vicino ti cederà gratuitamente la metà del terreno su cui il muro di separazione dovrà essere costruito, con atto pubblico notarile.

-Il vicino resterà silente ed inerte … in tal caso, dovrai ottenere una sentenza del tribunale civile (al termine di un contenzioso), per acquisire la metà del terreno su cui il muro di separazione dovrà essere costruito ovvero per vedere condannato il vicino a partecipare alla relativa spesa nella misura del 50%.

A disposizione per chiarimenti e per esaminare le foto dei luoghi.

Cordiali saluti.

Fonti:

 

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