Diritto penale - Cancellazione della residenza e reato di sottrazione di minore o di incapace



 

Buongiorno
Io vorrei farle 2 domande inerenti la mia situazione
Io vivo con una donna non italiana con la quale ho anche un figlio di 2 anni, lei vive presso la mia casa che ho rogitato da circa 2 anni e che sto pagando il mutuo.
Lei ha la residenza presso casa mia e insieme a nostro figlio costituiamo una famiglia, quindi sono sullo stesso mio stato di famiglia
Lei è partita per tornare al suo paese ormai da 3 mesi e mi è capitato di dirle di non tornare più da me sebbene lei è con mio figlio e lei mi risponde sempre che ormai la mia casa e anche sua e di mio figlio!!!!!! E quindi lei torna quando vuole e visto che non ha le chiavi ma ha la residenza chiama i carabinieri e fa buttare giu la porta!!!! Voglio in questo giorni visto che ormai da 3 mesi in brasile togliergli la residenza...e un operazione giusta???? Come mi devo comportare???

 

RISPOSTA



La signora sbaglia clamorosamente, se ritiene di essere proprietaria dell'immobile; non è tua moglie, quindi non può avanzare diritti sulla tua proprietà !!!
Tra di voi esiste soltanto un vincolo di affetto, riconosciuto dalla legge, per cui la signora è stata inserita nel tuo stesso stato di famiglia; da qui, ad affermare che voi costituite una famiglia a tutti gli effetti ...

Devi recarti all'ufficio anagrafe del tuo Comune e comunicare che la signora è definitivamente emigrata all'estero ovvero non ha piu' dimora abituale nell'abitazione di tua proprietà; devi inoltre dichiarare di non sapere dove si sia trasferita e richiedere contestualmente la cancellazione per irreperibilità della sua residenza, che sarà accertata con diversi e successivi controlli da parte della polizia municipale. Se la signora è emigrata senza lasciare alcun recapito, evidentemente, quel vincolo di affetto che prima vi legava, attualmente non sussiste più. Non hai nessun obbligo nei confronti della madre di tuo figlio.
Discorso diverso per tuo figlio; nei suoi confronti, hai l'obbligo di mantenimento, di cura e di educazione.

Ti dirò di più: la signora ha commesso il reato di cui all'articolo 574 del codice penale (sottrazione di minori e incapaci).

Articolo 574 del codice penale

"Chiunque sottrae un minore degli anni quattordici, o un infermo di mente, al genitore esercente la potestà dei genitori, al tutore, o al curatore, o a chi ne abbia la vigilanza o la custodia, ovvero lo ritiene contro la volontà dei medesimi, è punito a querela del genitore esercente la potestà dei genitori, del tutore o del curatore, con la reclusione da uno a tre anni.

Alla stessa pena soggiace, a querela delle stesse persone, chi sottrae o ritiene un minore che abbia compiuto gli anni quattordici, senza il consenso di esso per fine diverso da quello di libidine o di matrimonio."


La costante giurisprudenza della Cassazione ritiene che il reato possa essere configurato anche dal comportamento del genitore del minore che sottrae il soggetto ancora giuridicamente incapace all'altro genitore convivente.
Prima di recarti all'ufficio anagrafe per cancellare la residenza della signora, vai a sporgere denuncia presso la polizia giudiziaria; al suo ritorno in Italia, la signora troverà i Carabinieri pronti ad accoglierla ... per arrestarla !!!
Sono a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti.