Diritto penale - Reato di falsa testimonianza e revocazione straordinaria della sentenza



 

Con sentenza n.XX depositata in data 29 10 2007 e pubblicata in data 07 01 2009 tribunale di XXXXX XXXXXXXX perdo la causa da me intentata e vengo condannata al pagamento delle spese.

Oggi vengo in possesso di documenti e scritture private che provano la falsa testimonianza della mia controparte che ha portato alla mia sconfitta! tutto nero su bianco!

Posso fare qualcosa? La causa é viziata dalla falsa testimonianza, si puó annullare e rifare? Cosa rischia il testimone che ha dichiarato il falso? Posso denunciarlo?

Oppure, come temo, sono scaduti tutti i termini per poter agire?

grazie, attendo istruzioni per il pagamento,
saluti

 

RISPOSTA



Innanzitutto devi sporgere denuncia, nei confronti del "falso" testimone, per il reato di falsa testimonianza, previsto dall'articolo 372 del codice penale, allegando alla denuncia, le prove per iscritto, a cui tu fai riferimento nella mail. La denuncia deve essere presentata, presso la Procura della Repubblica ovvero presso gli uffici della Polizia giudiziaria (Carabinieri, Polizia di Stato).
L'articolo 372 del codice penale è inserito nel Titolo III del codice (DEI DELITTI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA), al Capo I (DEI DELITTI CONTRO L'ATTIVITA' GIUDIZIARIA).
L'articolo 372 del codice penale prevede che ...

"Chiunque, deponendo come testimone innanzi all'Autorità giudiziaria (anche in sede di processo civile, non soltanto penale), afferma il falso o nega il vero, ovvero tace, in tutto o in parte ciò che sa intorno ai fatti sui quali è interrogato, è punito con la reclusione da due a sei anni".

La giurisprudenza consolidata della Corte di Cassazione ravvisa nello Stato, la sola possibile parte lesa dal reato, in maniera diretta, e non nel cittadino, poiché ...

"lo scopo tipico della perpetrazione del reato è la fraudolenta deformazione del convincimento del giudice, in merito ai fatti di causa. La possibilità quindi di danneggiamento di situazioni giuridiche di privati è ammissibile solo a titolo eventuale, essendo questo tipo di mendacio un attentato alla funzione giurisdizionale che lo stato detiene per attribuzione costituzionale, come ingrediente della sua sovranità".

Dopo avere sporto denuncia, devi impugnare la sentenza con revocazione straordinaria, ai sensi degli articoli da 395 a 403 del codice di procedura civile.

Articolo 395 c.p.c. - Casi di revocazione.

Le sentenze pronunciate in grado d'appello o in unico grado possono essere impugnate per revocazione:

1) se sono l'effetto del dolo di una delle parti in danno dell'altra;

2) se si è giudicato in base a prove riconosciute o comunque dichiarate false dopo la sentenza oppure che la parte soccombente ignorava essere state riconosciute o dichiarate tali prima della sentenza;

3) se dopo la sentenza sono stati trovati uno o più documenti decisivi che la parte non aveva potuto produrre in giudizio per causa di forza maggiore o per fatto dell'avversario;

4) se la sentenza è l'effetto di un errore di fatto risultante dagli atti o documenti della causa. Vi è questo errore quando la decisione è fondata sulla supposizione di un fatto la cui verità è incontrastabilmente esclusa, oppure quando è supposta l'inesistenza di un fatto la cui verità è positivamente stabilita, e tanto nell'uno quanto nell'altro caso se il fatto non costituì un punto controverso sul quale la sentenza ebbe a pronunciare;

5) se la sentenza è contraria ad altra precedente avente fra le parti autorità di cosa giudicata, purché non abbia pronunciato sulla relativa eccezione;

6) se la sentenza è effetto del dolo del giudice, accertato con sentenza passata in giudicato.

Articolo 396 c.p.c. - Revocazione delle sentenze per le quali è scaduto il termine per l'appello.

Le sentenze per le quali è scaduto il termine per l'appello possono essere impugnate per revocazione nei casi dei nn. 1, 2, 3 e 6 dell'articolo precedente, purché la scoperta del dolo o della falsità o il ricupero dei documenti o la pronuncia della sentenza di cui al n. 6 siano avvenuti dopo la scadenza del termine suddetto.
Se i fatti menzionati nel comma precedente avvengono durante il corso del termine per l'appello, il termine stesso è prorogato dal giorno dell'avvenimento in modo da raggiungere i trenta giorni da esso

La revocazione può essere proposta solo in presenza di particolari circostanze che se fossero state conosciute dal giudice avrebbero portato ad un giudizio diverso. La revocazione può essere ordinaria (art 395 nn. 4-5, quando impedisce il passaggio in giudicato della sentenza) e straordinaria (art 395 nn.1,2,3, e 6, quando è proponibile anche dopo il passaggio in giudicato della sentenza, come nel tuo caso).
Le sentenze impugnabili per revocazione sono quelle pronunciate in appello, le sentenze pronunciate in unico grado, le sentenze pronunciate in prima istanza, una volta scaduto il termine per l'appello (si tratta, in quest'ultimo caso, della revocazione straordinaria, ossia la tua fattispecie).
I motivi della revocazione sono tassativi e non possono essere interpretati in maniera estensiva:
1) la sentenza è l'effetto del dolo di una delle parti in danno dell'altra
2) si è giudicato in base a prove riconosciute false dopo la sentenza o che la parte soccombente ignorava essere state riconosciute false (si ritrovano uno o più documenti decisivi che la parte non aveva potuto produrre in giudizio per causa di forza maggiore o per fatto dell'avversario).
3) la sentenza è l'effetto di un errore di fatto risultante dagli atti e documenti della causa
4) la sentenza è contraria ad altra sentenza già pronunciata tra le parti ad avente autorità di cosa giudicata
5) la sentenza è l'effetto del dolo del giudice, accertato con sentenza passata in giudicato

La legittimazione attiva spetta alla parte soccombente in giudizio mentre, ad essere legittimato passivo, sarà logicamente l'altra parte processuale.

Procedimento di revocazione

Devi proporre un atto di citazione allo stesso ufficio giudiziario che pronunciato la sentenza impugnata.
La citazione deve indicare a pena d'inammissibilità : il motivo della revocazione, le prove dei fatti, il giorno della scoperta, la sottoscrizione dell'avvocato difensore, munito di procura speciale.

Ai sensi dell'articolo 401 del codice di procedura civile, il giudice può sospendere l'esecuzione della sentenza impugnata con revocazione, durante il relativo processo.
A seguito del processo di revocazione straordinaria, la sentenza sarà modificata, in ragione della documentazione che dimostra la falsità della testimonianza.
Come puoi notare, non sono previsti dei termini, per intraprendere un giudizio di revocazione straordinaria, nei confronti di una sentenza passata in giudicato.
Hai facoltà di agire in revocazione quindi, anche se sono scaduti i termini per proporre appello.
Sono a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti.