Diritto penale - Truffa e restituzione dei doni fatti a causa della promessa di matrimonio



 

salve , ho un problema. ho conosciuto una ragazza su internet della bielorussia . dopo un mese che stavamo chattando ho deciso di andarla a trovare  a minsk  per circa 10 giorni . lei mi ha fatto affittare un appartamento. nei giorno che sono stato li ci siamo frequentati  per  diversi giorni . il  terzo giorno ha dormito con me  e nella notte abbiamo fatto una volta sesso , èquella è stata l'unica volta perchè poi non l ha voluto piu' fare perchè mi ha detto che aveva dei problemi di salute e lei mi avebbe fatto sapere quando era possibile farlo . praticamente una ulcera e che se faceva sesso non poteva avere piu' bambini. comunque io ero coinvolto sentimentalmente e le ho creduto . le ho detto anche tante volte se lei era fidanzate ma lei mi ha detto sempre  di no.l ho aiutata economicamente per fare il visto  per venirmi a trovare  in svizzera , per   ottenere il suo visto ho dovuto mandare un fax all'ambasciata  svizzera a varsavia dicendo che mi assumevo tutte le responsabilita' riguardo al suo biglietto aereo e  tutte le spese di vitto e alloggio per la sua permanenza e le ho dovuto fare anche un assicurazione . il visto le è stato accettato elei è venuta da me il 20 febbraio fino al 5 di marzo .il 20 febbraio arriva all aereoporto di zurigo , rimaniamo per tre giorni  nella mia residenza , le faccio conoscere i miei amici e mi miei colleghi di lavoro . poi la porto a visitare venezia come le avevo promesso  per un giorno con la mia macchina e andiamo in sicilia dalla mia famiglia come le avevo detto per circa 6 giorni . poi ripartiamo per la svizzere  eci fermiamo avisitare roma come le avevo promesso per un giorno poi andiamo anche a milano e in fine ritorniamo in svizzera .l' ultimo giorno le  dico se vuole sposarmi e lei dice di si e le regalo un anello come promessa di matrimonio.poi lei ritorna  a minsk . avevamo deciso che lei sarebbe tornata  in estate per   sposarci.  un giorno le chiamo  circa il 12 marzo  e lei piangendo  mi dice che non ha i soldi per il dentista  allora io le dico che le mando dei soldi con la westerniunon per il dentista e per le spese  dei documenti per il visto per tornare da me . le mi da il suo nmero di passaporto  e io le mando un vaglia di 250 dollari (hoancora la ricevuta). dopo un po di giorni la chiamo e lei mi dice che ci ha pensato e che non vuole piu sposarmi e che se voglio puo' venire per altri 3 mesi per conoscerci meglio . io a quel punto mi sono un po arrabiato perche' lei mi   aveva detto prima che voleva sposarmi e poi ha cambiato idea allora lei mi dice che mi ha mentito dal primo momento che ci siamo conosciuti equindi mi arrabio ancora di piu'   . allora da quel momento non mi risponde piu' al telefono. mi manda un e mail dicendo che in quie giorno che e stata da me ha avuto stress e che io non sono la persona che lei cerca . (dopo tutti i regali che le ho fatto la vacanza  l' anello di fidanzamento e i 250 dollari  che le ho mandato). io provo sempre a chiamarla mandando messaggi di scuse e dicendole che ero daccordo che lei poteva venire per tre mesi per conoscerci meglio. il  5 aprile la chiamo e mi risponde un ragazzo dicendo che è il suo fidanzato da circa un mese ( io credo anche da prima ).adesso su internet ha messo le foto che ha fatto quando era in vacanza con me, magari trova un altro pollo da spennare  . vorrei denunciarla perché mi sento offeso nei sentimenti e anche perchè mi ha preso  in giro e truffato. vorrei almeno un  rimborso dei soldi che lei mi ha fatto spendere , spero che la legge sia dalla mia parte  e quest persona sia denunciata anche per evitare che lei truffi  qualche altra persona  . attendo una sua risposta  spero positiva  al piu presto e se vuole altri chiarimenti sono a sua disposizione . volevo anche sapere quanto tempo ho per  fare la denuncia , cordiali saluti

 

RISPOSTA



Nei confronti della ragazza bielorussa, è sorta una duplice responsabilità civile/risarcitoria e penale.
Devi sporgere querela per truffa entro 90 giorni dall’accadimento dei fatti, ossia dal giorno in cui ti ha manifestato la verità: l’inganno perpetrato a tuo danno.
La truffa è un reato previsto dall’articolo 640 del codice penale:

Art. 640 c.p. Truffa.

[1] Chiunque, con artifizi o raggiri, inducendo taluno in errore, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da euro 51 a euro 1.032. [2] La pena è della reclusione da uno a cinque anni e della multa da euro 309 a euro 1.549: 1) se il fatto è commesso a danno dello Stato o di un altro ente pubblico o col pretesto di far esonerare taluno dal servizio militare; 2) se il fatto è commesso ingenerando nella persona offesa il timore di un pericolo immaginario o l'erroneo convincimento di dovere eseguire un ordine dell'Autorità. [3] Il delitto è punibile a querela della persona offesa, salvo che ricorra taluna delle circostanze previste dal capoverso precedente o un'altra circostanza aggravante.

L’autorità giudiziaria accerterà le responsabilità penali della ragazza che sarà condannata in contumacia.

Da un punto di vista civilistico, ella è tenuta a restituirti i regali ricevuti, come promessa di matrimonio o comunque in vista dell’unione coniugale, ai sensi dell’articolo 80 del codice civile:

Articolo 80 del codice civile. Restituzione dei doni

Il promittente può domandare la restituzione dei doni fatti a causa della promessa di matrimonio, se questo non è stato contratto.

La domanda non è proponibile dopo un anno dal giorno in cui s'e avuto il rifiuto di celebrare il matrimonio o dal giorno della morte di uno dei promittenti.


Il fidanzamento, secondo la giurisprudenza della Corte di Cassazione, consiste nella promessa di matrimonio reciproca, talvolta solennizzata con una cerimonia, altre volte invece no. Si tratta, ad ogni modo, di un fatto di rilevanza prevalentemente sociale.

Infatti, non fa nascere l’obbligo di contrarre matrimonio, che non deriva neppure dalla promessa di matrimonio "solenne", ossia quella risultante da atto pubblico o scrittura privata, o dalla richiesta delle pubblicazioni, in quanto l’ordinamento giuridico vuole garantire la piena libertà dei consensi fino al momento della celebrazione del matrimonio, tuttavia, la cessazione della relazione affettiva comporta specifiche conseguenze giuridiche, in merito alla restituzione dei doni.

Secondo l’art.80 del codice civile, se dopo la promessa di matrimonio (il fidanzamento), manifestata in qualsiasi forma, il rapporto tra i fidanzati si rompe, ognuno dei due ha diritto alla restituzione dei doni fatti "a causa della promessa", ossia in previsione del futuro matrimonio.

La restituzione ha per oggetto non soltanto quei doni che per consuetudine non potrebbero trovare giustificazione all’infuori del fidanzamento, come ad esempio oggetti d’oro tipo fedine, anelli, medagliette, ma anche arredamento, viaggi, automobili; la restituzione riguarda anche le fotografie relative agli ex fidanzati. La ragazza bielorussa quindi deve rimuovere da internet le fotografie scattate durante la vacanza trascorsa con te.

Da un punto di vista giuridico-formale hai pienamente ragione, tuttavia mi sento in dovere di illustrare gli inconvenienti di un eventuale processo: la sentenza di condanna difficilmente sarà portata ad esecuzione, perché la ragazza vive in Bielorussia, quindi oltre al danno di non rivedere tutti i regali fatti alla signora, dovresti sopportare la beffa di pagare l’onorario del tuo avvocato, senza ricevere alcun beneficio.

Si tratta di una decisione molto personale che spetta soltanto a te.

Sono a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.