Diritto penale - Falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici



 

volevo domandare, può un ispettore di polizia penitenziaria che redigeva regolare rapporto disciplinare nei confronti di un'agente scelto dipendente, intercorrere nel reato di falso ideologico avendo dichiarato nel predetto rapporto il contenuto di una telefonata intercorsa tra lui (ispettore) e la dipendente (agente scelto) nella quale descrive frasi e dichiarazione non veritiere e mai o in parte mai proferite dalla dipendente? se no, intercorre in altro reato? se si, non avendo lui prove del contenuto della telefonata tipo registrazioni o altro, potrebbe essere condannato? come bisogna procedere eventualmente tribunale civile miltare, come procedere?

 

RISPOSTA



L'ispettore ha commesso il reato di falsità ideologica.
La falsità ideologica in atti consiste nell'attestazione di fatti e situazioni non veritieri. L'atto è quindi autentico dal punto di vista formale, ma il suo contenuto è infedele alla realtà.
L'art. 479 del codice penale infatti, punisce il pubblico ufficiale che, nell'esercizio delle sue funzioni, attesta in un atto pubblico fatti non veritieri.

Art. 479. Falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici.

Il pubblico ufficiale, che, ricevendo o formando un atto nell'esercizio delle sue funzioni, attesta falsamente che un fatto è stato da lui compiuto o è avvenuto alla sua presenza, o attesta come da lui ricevute dichiarazioni a lui non rese, ovvero omette o altera dichiarazioni da lui ricevute, o comunque attesta falsamente fatti dei quali l'atto è destinato a provare la verità, soggiace alle pene stabilite nell'articolo 476.

Art. 476. Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici.

Il pubblico ufficiale, che, nell'esercizio delle sue funzioni, forma, in tutto o in parte, un atto falso o altera un atto vero, è punito con la reclusione da uno a sei anni. Se la falsità concerne un atto o parte di un atto, che faccia fede fino a querela di falso, la reclusione è da tre a dieci anni.

Come procedere, in questi casi ??? La denuncia deve essere presentata dall'agente scelto in Procura o presso gli uffici della polizia giudiziaria (carabinieri/polizia di Stato, come avviene ordinariamente), indipendentemente dalla competenza del tribunale penale ordinario o del tribunale penale militare (da quello che è riportato nella mail, ritengo competente il tribunale penale ordinario, ma questo non influisce sulle modalità di presentazione della denuncia).
Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti. Cordiali saluti.