Diritto penale - Querela, plagio, minacce, furto di opera intellettuale



 

Gentili avvocati, di recente ho aperto un blog che non costituisce testata giornalistica, e con visite molto limitate.
In questo blog mediante RSS ho copiato alcuni articoli di altri blog amatoriali, non iscritti a nessun tribunale ne alla SIAE. Al termine di ogni articolo ho sempre inserito la fonte, ossia ho sempre inserito l'esatto url del blog che aveva pubblicato l'articolo originale riconoscendo cosi la paternita dell'articolo al relativo autore. Inoltre nel momento in cui mi e stato richiesta la cancellazione degli articoli ho imediatamente provveduto.
Il webmaster dichiara di avermi querelato per aver copiato i suoi articoli. Cosa rischio?
Io sto studiando legge e sono al quarto anno di laurea magistrale, posso avere qualche problema futuro?
L'utente via email mi ha piu volte minacciato di arrecarmi un grave danno economico facendo click fasulli sul mio account adsense con l'intenzione di farmi bannare da google.
Posso avvalermene come prova per una mia denuncia?

 

RISPOSTA



Sei un giurista, quindi eviterò premesse giuridiche che inevitabilmente già conosci.
Hai ricevuto un'illegittima querela per plagio, ossia per furto di un'opera intellettuale. Tale querela è assolutamente illegittima, in quanto non si è trattato di furto; non ti sei impossessato dell'opera dell'ingegno altrui, hai infatti indicato la paternità dell'articolo amatoriale, riportato sul tuo blog.
La querela è altresì illegittima, in quanto gli articoli in questione, riportati sul tuo blog, non sono opere dell'ingegno, poiché prive dei requisiti di originalità, creatività e novità.

L’articolo 2575 del Codice Civile, poi ripreso dall’articolo 1 della Legge 22 aprile 1941 n. 633 (Legge sul diritto d’Autore), individua, come nucleo del Diritto d’Autore, tutte le «opere dell’ingegno di carattere creativo che appartengono alle scienze, alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, all’architettura, al teatro e alla cinematografia, qualunque ne sia il modo o la forma di espressione».Come si evince manca una definizione legale mentre sono individuati gli elementi essenziali perché un’opera dell’ingegno riceva protezione dall’ordinamento: originalità, creatività e novità. La querela non ti procurerà alcun problema, non hai commesso alcun reato.

Per quanto riguarda le minacce ricevute via mail, ti consiglio di sporgere denuncia presso la procura della Repubblica ovvero presso gli uffici della polizia giudiziaria, ai sensi dell'articolo 612 del codice penale.

Art. 612 del codice penale. Minaccia

Chiunque minaccia ad altri un ingiusto danno è punito, a querela della persona offesa, con la multa fino a euro 51.
Se la minaccia è grave o è fatta in uno dei modi indicati nell'articolo 339, la pena è della reclusione fino a un anno e si procede d'ufficio.


Alla luce del principio di atipicità delle prove nel processo penale (lo studierai quando seguirai il corso di diritto processuale penale), anche una mail può costituire una prova documentale idonea, per sporgere legittimamente una querela/denuncia.

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti.