Vendita di moto con telaio ribattuto. Truffa e risolubilità del contratto per inadempimento.





Le spiego subito il mio problema.
Sono un motociclista, appassionato di moto custom. Esattamente un anno fa’ ho deciso(maledetto quel giorno) di fare cambio di moto(un cambio alla pari) con un ragazzo...fin qui tutto bene...ma ultimamente, durante dei controlli in fase di tagliando e manutenzione varie, scopro mio malgrado che il telaio della moto non è originale e quindi il numero del telaio è stato ribattuto! Gradirei sapere si può fare qualcosa???siamo ancora in tempo??? oppure???posso avere indietro la mia vecchia moto??? adesso quando esco ho una paura tremenda per un eventuale controllo ed una sicura denuncia... certo di una Vs. celere e cordiale risposta, porgo cordiali saluti.



RISPOSTA



Confermo: sei ancora nei termini per agire in giudizio contro questo ragazzo. Si tratta di una vendita aliud pro alio (una cosa per l'altra, traduzione in italiano).

Per aliud pro alio, nella compravendita, si intende “quando viene consegnato un bene completamente diverso da quello pattuito”.

In tale circostanza il compratore non è tutelato con le azioni per mancanza di qualità del bene, ma in base alla ordinaria azione di risoluzione o in alternativa, tramite l’azione di esatto adempimento, non trovando applicazione l’art. 1495 del codice civile e i termini di prescrizione e decadenza in esso previsti (un anno entro l'acquisto).

Secondo la Cassazione civile, Sez. II, 31/03/06, n. 7630, ricorre l’aliud pro alio non solo quando il bene sia totalmente difforme da quello dovuto e tale diversità sia di importanza fondamentale e determinante nella economia del contratto, ma anche quando la cosa appartenga ad un genere del tutto diverso dal bene oggetto della compravendita o si presenti priva delle caratteristiche funzionali necessarie a soddisfare i bisogni dell’acquirente.

Sulla stessa linea Cassazione Civile, Sez. II, 04/05/05, n. 9227, che ritiene configurabile l’aliud pro alio anche quando la cosa consegnata abbia difetti che la rendano inservibile o manchi delle particolari qualità necessarie per assolvere alla sua naturale “funzione economico-sociale”, ovvero a quella che le parti abbiano assunto come essenziale al fine di realizzare il programma negoziale. E’ tale, ad esempio, la vendita di un quadro d’autore falso, la consegna di un dipinto di diverso autore rispetto a quello dichiarato (esplicitamente o implicitamente) nel contratto, la tua fattispecie di vendita di moto con telaio non originale.

Ti consiglio di ricorrere al tribunale civile contro il ragazzo, ai sensi dell'articolo1453 del codice civile, e di denunciarlo per truffa ai sensi dell'articolo 640 del codice penale.

Art. 1453 del codice civile. Risolubilità del contratto per inadempimento.

Nei contratti con prestazioni corrispettive, quando uno dei contraenti non adempie le sue obbligazioni, l'altro può a sua scelta chiedere l'adempimento o la risoluzione del contratto, salvo, in ogni caso, il risarcimento del danno.
La risoluzione può essere domandata anche quando il giudizio è stato promosso per ottenere l'adempimento; ma non può più chiedersi l'adempimento quando è stata domandata la risoluzione.
Dalla data della domanda di risoluzione l'inadempiente non può più adempiere la propria obbligazione.

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.