Riabilitazione per partecipare a concorsi pubblici con condanne penali





Spett.le Studio,
mia figlia, anni fa, ebbe un piccolo problema per una guida in stato di ebbrezza. Ha avuto un decreto penale con pagamento di ammenda e non menzione nel casellario giudiziario. E’ laureata in scienza politiche e deve partecipare a concorsi pubblici. Le conviene chiedere la riabilitazione?   Una volta ottenuta la riabilitazione potrebbe dichiarare di non avere avuto condanne penali?   Se no, a che  le servirebbe richiederla ?
Distinti saluti.



RISPOSTA



La riabilitazione darebbe un definitivo colpo di spugna al reato commesso in precedenza da tua figlia. A seguito di riabilitazione, tua figlia potrebbe partecipare legittimamente a tutti i concorsi pubblici, anche a quelli nelle forze armate e nelle forze dell'ordine.
Una curiosità … se fosse laureata in giurisprudenza, non potrebbe fare il concorso in magistratura: occorre il requisito della condotta e delle specchiatissime qualita' morali.
… ma tua figlia è laureata in scienze politiche !!!

Il regolamento del 1994, in materia di concorsi pubblici, all'articolo 2 REQUISITI GENERALI, non dice nulla in tal senso. Tanto premesso, ci sono concorsi in cui anche il condannato penalmente ha la possibilità di partecipare, purché il reato non sia doloso ovvero purché abbia già ottenuto il beneficio della non menzione nel casellario giudiziale.

http://www.unical.it/portale/concorsi/reclutamento/common/reg_conc_487-94_agg.htm

Tanto premesso, con la riabilitazione si va sul sicuro …
… altrimenti occorre leggere di volta in volta il bando del concorso; in alcuni casi, è sufficiente il beneficio della non menzione per partecipare al concorso pubblico.

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.