Denunzia per indebito utilizzo di utenza telefonica nei confronti della moglie separata





Mi sono separato da mia moglie, e tre utenze cellulari in uso a lei erano a me intestate con gestore telefonico XXXXXXX. Scopro per caso che entrambe le utenze sono passate a YYYYYYY, e quindi contatto l'assistenza YYYYYYY chiedendo informazioni. Scopro quindi che i tre numeri risultano intestati alla mia ex moglie. Quindi mi trovo davanti alla situazione in cui non solo è stato fatto un cambio gestore, ma mi è stata tolta la proprietà di due utenze senza il mio consenso, senza i miei documenti e senza le mie firme.
Quali azioni è mio diritto porre in essere, visto quanto successo ? Grazie mille



RISPOSTA



Dobbiamo distinguere le azioni giuridiche nei confronti di tua moglie, dalle azioni nei confronti della compagnia telefonica YYYYYYYY.

E' tuo diritto sporgere denunzia per indebito utilizzo di utenza telefonica, sottospecie del reato di furto di cui all'articolo 624 del codice penale. La denunzia deve essere presentata presso gli uffici della polizia giudiziaria o presso la procura della Repubblica.

Art. 624 del codice civile. Furto.

Chiunque s'impossessa della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne profitto per sé o per altri, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da euro 154 a euro 516. Agli effetti della legge penale, si considera cosa mobile anche l'energia elettrica e ogni altra energia che abbia un valore economico. Il delitto è punibile a querela della persona offesa, salvo che ricorra una o più delle circostanze di cui agli articoli 61, numero 7), e 625.

Nei confronti della YYYYYYY invece, puoi agire in via civilistica, per chiedere un congruo risarcimento danni, in quanto il trasferimento da XXXXXXX a YYYYYYY, non è mai stato né richiesto né autorizzato dal titolare dell'utenza telefonica.

Riporto un caso giuridico di risarcimento danni, a carico di TELE2, a seguito di sentenza di condanna del giudice di pace di Macerata, sentenza numero 556 del 2010.

Si trattava di un trasferimento da Telecom a Tele2, mai stato autorizzato né tanto meno richiesto dallo stesso proprietario dell'utenza telefonica.
Come puoi leggere dal testo della sentenza, il giudice di pace ha condannato Tele2 ad un risarcimento pari a 1000 euro, a favore dell'attore.

Diciamo che in giurisprudenza, c'è anche un precedente favorevole per le tue ragioni …

Siamo a disposizione per tutti i chiarimenti del caso.

Cordiali saluti.