Diritto penale - Querela per il reato di minaccia



 

Salve vorrei chedervi se ci sono gli estremi per una querela su un fatto accaduto il 19/12/2009: stavo andando a prendere il latte e mentre attraverso un parco il Sig, Targa A. mi ferma con parole di questo genere ( ciò fermati ti devo dire che mi è stato riferito da delle persone presenti nel parco che quando tu hai parlato a mio figlio dicendogli stai zitto, ti avrei spaccato il il muso o non so cosa e tu non sei capace di relazionare con i bambini e così via ripetute volte con questa frase. Spiego il fatto come è accaduto: siamo ai primi di settembre mio figlio e suo figlio giocando su una giostra situata nel parco mio figlio si fà male arriva una bambina tutta disperata a suonarmi il campanello dicendomi che mio figlio si è fatto male vado fuori io e mia moglie e vediamo che mio figlio ha una scarpa tolta e un' unghia del piede l' alluce è sollevata allora un pò alterato per il fatto chiedo chi è stato nessuno risponde di quelli che giocavano con mio figlio compreso il figlio del sg. Targa A. dopo un' pò mio figlio dice che è stato il figlio di Targa A. ovviamente il bambino ha negato e mentre andavo aportare in spalla mio figlio su in casa lui alle mie spalle farfugliava parole del tipo beh io non sono stato in questa occsione gli ho detto stai zitto e niente di più. Aspettando vostre notizie Distinti Saluti

 

RISPOSTA



Il tuo comportamento, certamente, non ha alcuna rilevanza dal punto di vista penale; posso escludere che le tue parole possano configurare alcun reato.
Il comportamento del sig. Targa A. potrebbe configurare il reato di minaccia, previsto dall'articolo 612 del codice penale, punito dal legislatore con la reclusione fino a un anno. La frase "non sei capace di relazionare con i bambini", non può essere considerata una minaccia, mentre "ti avrei spaccato il muso", rientra nella fattispecie prevista dalla norma suddetta.
Il reato è punibile a querela di parte quindi, devi, entro tre mesi dall'accaduto, sporgere querela presso la polizia giudiziaria (Carabinieri, Commissariato di Polizia) per il reato di minaccia.
Non è necessaria l'assistenza di un avvocato: la polizia giudiziaria provvederà a verbalizzare lo svolgimento dei fatti e la tua intenzione di sporgere querela.
Cordiali saluti.