Eredità e testamento - Quote di legittima del figlio e validità del testamento olografo



 

Salve, ho da porvi questi quesiti relativi ad 1 successione. Gia propietario del 25 % della casa dei miei genitori a seguito del decesso di mia madre nel 2006 nel 2008 viene a mancare mio papà. Sono figlio unico. La mia ex moglie( separato dal 2005 anche se nel periodo giugno -dicembre 2009 abbiamo ristretto regolari rapporti coniugali senza di fatto chiedere ricongiungimento) dopo il decesso di mio padre mi informa di essere in possesso di un testamento olografo inviatogli da 1 notaio per il quale le volonta di mio padre sono quelle di diseredermi a favore del nipote nostro figlio di 7 anni.
Non avendo potuto fare la succesione per gravi motivi economici, vorrei sapere quanto segue.
1. La conferma che comunque mio padre non poteva cedere + del 50 % della prpoietà, quindi il 50% del 75%. In quanto quale unico figlio il restante 50% è mio di diritto.
2. La concreta validità di un testamento mai aperto da 1 notaio e per tanto mai registarto dagli eredi per presa visione.
3.Posso porre in vendita l'immobile o necessito di qualche autorizzazione da parte di 1 giudice essendo a conoscenza di 1 testamento.
4.In che modo la mia ex moglie potrebbe rivalersi considerato il fatto che lei e convinta di poter disporre dell'immobile e non vendere?
Grazie.

 

RISPOSTA



1) Tuo padre non può diseredarti con un testamento olografo.
Ai sensi dell’articolo 537, I comma, l’unico figlio del defunto ha diritto ad una quota di legittima pari al 50% dell’intero asse ereditario. Tuo padre può disporre, a favore del nipote, soltanto in relazione alla quota disponibile (l’altra metà dell’asse ereditario).
Devi impugnare il testamento (rivolgiti ad un avvocato) dinanzi al tribunale, per ottenere il riconoscimento della quota di legittima del 50% dell’asse ereditario di tua spettanza.

2) Ai sensi dell’articolo 602 del codice civile, il testamento olografo, per essere valido, deve avere i seguenti requisiti:
a) deve essere scritto per intero, datato e sottoscritto di mano dal testatore
b) la sottoscrizione deve essere posta alla fine delle disposizioni
La legge non prevede altri requisiti, necessari per la validità del testamento.
Colui che è in possesso del testamento olografo, deve portarlo da un notaio per l’apertura della successione, la sua pubblicazione nei confronti degli altri eredi e la sua registrazione. Successivamente ai suddetti adempimenti, il testamento sarà non soltanto valido (ossia privo di vizi) ma anche efficace per tutti gli eredi.
3) Potrai vendere l’immobile di tua proprietà, soltanto dopo la pubblicazione/registrazione del testamento olografo. Soltanto dopo tali adempimenti risulterai proprietario dell’immobile, dalle visure catastali.
4) Tua moglie non ha alcun diritto di proprietà sull’immobile ma soltanto l’usufrutto legale, nell’interesse del figlio minore, relativamente alla quota spettante a vostro figlio. Se il bambino è stato affidato congiuntamente ad entrambi i genitori, l’usufrutto legale sulla sua quota spetta ad entrambi.
5) Avrete l’usufrutto legale dell’immobile, fino al raggiungimento della maggiore età del bambino. Trattandosi di un minore, un’eventuale vendita dell’intero immobile, deve essere attualmente autorizzata dal tribunale. Complessivamente, il bambino ha diritto al 37,50% dell’immobile, mentre tu al 62,50%. Potresti vendere la tua quota del 62,50%, ma difficilmente troveresti degli acquirenti. La vendita dell’intero immobile è un atto di straordinaria amministrazione che deve essere autorizzato dall’autorità giudiziaria: la decisione non spetta né a te, né a tua moglie.

Sono a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti.