Eredità - Rappresentazione e termine per accettare l'eredità





Mio nonno, morto intorno al 1974, aveva dei beni immobili che alla sua morte, sono passati alla moglie e alle due figlie sopravissute. La nonna e' deceduta alcuni anni in seguito alla morte del marito.
Mio padre (morto nel 1963) non e' stato calcolato nella suddivisione dei beni. Sarebbe ora troppo tardi chiedere parte di quella eredita'del nonno? Una sua figlia (ancora vivente) non ha famiglia, l'altra ha marito e due figli (al tempo della morte di mio nonno era  sposata con un figlio). Mio padre aveva moglie e due figlie.
Grazie per qualsiasi chiarimento puo' fornirmi.
Sinceramente,



RISPOSTA



Vorrei premettere che la quota ereditaria spettante a tuo padre, premorto al nonno, doveva essere ereditata dai suoi discendenti diretti, per rappresentazione, ai sensi dell'articolo 467, I comma, del codice civile.

Art. 467 del codice civile. Nozione.

La rappresentazione fa subentrare i discendenti legittimi o naturali nel luogo e nel grado del loro ascendente, in tutti i casi in cui questi non può (in quanto premorto) o non vuole accettare l'eredità o il legato. Si ha rappresentazione nella successione testamentaria quando il testatore non ha provveduto per il caso in cui l'istituto non possa o non voglia accettare l'eredità o il legato, e sempre che non si tratti di legato di usufrutto o di altro diritto di natura personale.

Vorrei fare tuttavia un'altra doverosa premessa. Il diritto di accettare l'eredità e quindi di agire giudizialmente per far valere i propri diritti ereditari, si prescrive in dieci anni.
Trascorsi dieci anni dalla morte del “de cuius”, i chiamati all'eredità perdono il diritto di accettarla, oltre che la facoltà di agire giudizialmente dinanzi al tribunale civile.

Art. 480 del codice civile. Prescrizione.

Il diritto di accettare l'eredità si prescrive in dieci anni. Il termine decorre dal giorno dell'apertura della successione e, in caso d'istituzione condizionale, dal giorno in cui si verifica la condizione. Il termine non corre per i chiamati ulteriori, se vi è stata accettazione da parte di precedenti chiamati e successivamente il loro acquisto ereditario è venuto meno.

Tanto premesso, sicuramente non avete più facoltà di agire in giudizio per chiedere le quote ereditarie relative alla successione del nonno, deceduto nel 1974. Nella mail non è indicata la data del decesso della nonna, tuttavia laddove fossero passati oltre dieci anni dalla morte della stessa, non sarebbe nemmeno possibile agire in giudizio per far valere i diritti ereditari relativi alla successione della nonna.

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti.