Diritto di abitazione del coniuge, nuda proprietà al figlio unico





Buonasera, vorrei porLe un quesito, mio padre è morto circa 20 anni fa ed io sono figlio unico,io vivevo insieme a mia moglie ei miei quattro bambini, nella casa dove adesso è mia madre. Praticamente la casa è stata divisa in due mia madre ha i tre piani superiori e io il piano terra ricavato, sistemando il rustico che avevamo,un appartamento. Ora io sono all’estero perché in Italia non è più possibile vivere, non ce lavoro, mia moglie per problemi di famiglia suoi si è trasferita in Portogallo, ha la madre che sta poco bene e si è portata anche i bimbi. La domanda è questa,mia madre ha affittato ad una famiglia con prole la parte dove vivevo io,cioè il piano terra,vorrei sapere se lo può fare?grazie!La casa a livello di legge è una,non risulta divisa,è una cosa che è stata fatta...per me a suo tempo,e un altra cosa che parte ho io nell’eredità, l'usufrutto ce l’ha mia madre,mio padre alla sua morte non ha specificato niente,mi sembra che per legge a me aspetti un terzo....Apprezzerei molto una Vs risposta grazie!



RISPOSTA



Ricapitoliamo: tuo padre è morto senza testamento.
La moglie del “de cuius”, ai sensi dell'articolo 540 II comma del codice civile, ha diritto all'usufrutto vitalizio sull'abitazione familiare.
L'immobile è indiviso, non è stato diviso in quote catastalmente autonome, quindi tua madre ha diritto di usufrutto su tutto l'immobile, anche relativamente al piano terra.

Art. 540 del codice civile. Riserva a favore del coniuge.

A favore del coniuge è riservata la metà del patrimonio dell'altro coniuge, salve le disposizioni dell'articolo 542 per il caso di concorso con i figli. Al coniuge anche quando concorra con altri chiamati, sono riservati i diritti di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e di uso sui mobili che la corredano, se di proprietà del defunto o comuni. Tali diritti gravano sulla porzione disponibile e, qualora questa non sia sufficiente, per il rimanente sulla quota di riserva del coniuge ed eventualmente sulla quota riservata ai figli.

Tua madre quindi può concedere in locazione il piano terra, essendo l'usufruttuaria di tutto l'immobile indiviso. Ma tu, ai sensi dell'articolo 581 del codice civile, hai diritto alla nuda proprietà del 50% dell'immobile. Diventerai pieno proprietario della quota del 50%, soltanto alla morte della mamma. La nuda proprietà di un immobile si configura soltanto come una mera aspettativa; alla morte dell'usufruttuario, la nuda proprietà si trasformerà in piena proprietà ed il figlio – erede potrà esercitare tutti i diritti propri del proprietario (godere e disporre dell'immobile).

Art. 581 del codice civile. Concorso del coniuge con i figli.

Quando con il coniuge concorrono figli legittimi o figli naturali, o figli legittimi e naturali, il coniuge ha diritto alla metà dell'eredità, se alla successione concorre un solo figlio, e ad un terzo negli altri casi.

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.