Successione ereditaria del libretto postale cointestato





Buon pomeriggio,
scrivo da xxxxxxxxxxx anche negli interessi di mio marito gravemente invalido e incapace di intendere e di volere, per un chiedere un parere in merito ad una questione di eredità. Mia cognata A. vedova senza figli si è successivamente risposata, solo con rito religioso, con il compagno G. e vivevano a Nuoro.
G. è deceduto il xx/xx/2009  e dopo più di due anni il xx/xx/2011 è deceduta A. Siamo stati contattati dall'ufficio postale di Nuoro perchè ci sono due libretti postali di risparmio cointestati ad A. e G. In un primo momento ci è stato detto che i legittimi eredi erano il fratello e le sorelle di A. in mancanza di una sorella i figli di quest'ultima e cioè i nipoti di A.

Abbiamo preparato tutta la documentazione richiesta ma ci è stato risposto, successivamente dall'ufficio postale di Oristano, che avremmo dovuto far conoscere anche i nominativi degli eventuali eredi di G. perchè il libretto è cointestato. Ma G. è deceduto due anni prima e nel momento del decesso non c'è stata nessuna richiesta da parte di eventuali eredi. In seguito alla morte del marito mia cognata è stata seguita dai servizi sociali ed era tutelata. Purtroppo nessuno dei parenti di A. ha conosciuto bene questo suo secondo marito e pertanto siamo nell'impossibilità di ottemperare a questa richiesta.

Vorrei sapere se è corretta la risposta che ci è stata data, in quanto come su indicato, in un primo momento ci è stato detto che eravamo noi i parenti di A. gli unici eredi e se dobbiamo cercare gli eredi di G. come fare? Affidarci ad un avvocato civilista? Vi ringrazio anticipatamente.
Buon lavoro.



RISPOSTA



Non siete affatto tenuti ad ottemperare a questa richiesta né avreste gli strumenti per farlo.
Se il libretto è cointestato, vuol dire che il 50% del libretto sarà ereditato dagli eredi di A., ossia il fratello e le sorelle di A., in mancanza di una sorella, i figli di quest'ultima e cioè i nipoti di A.
Gli eredi legittimi di A. presenteranno all'ufficio postale

1. certificato di morte di A.
2. dichiarazione sostitutiva di atto notorio con cui dichiarano chi sono gli eredi di A. e per quali quote ereditarie, se si tratta di successione ereditarie per testamento o per legge.

Art. 570 del codice civile. Successione dei fratelli e delle sorelle.

A colui che muore senza lasciare prole, né genitori, né altri ascendenti, succedono i fratelli e le sorelle in parti uguali.


La quota della sorella premorta sarà ereditata in parti uguali dai suoi figli per rappresentazione (articoli 467 e seguenti del codice civile).

3. copia della dichiarazione di successione presentata all'agenzia delle entrate oppure dichiarazione sostitutiva di atto notorio con cui dichiarano che non sussisteva obbligo di presentazione della dichiarazione di successione. Non c'è obbligo di dichiarazione se l'eredità è devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta del defunto e l'attivo ereditario ha un valore non superiore a 25.823 euro e non comprende beni immobili o diritti reali immobiliari.

4. dichiarazione sostitutiva di atto notorio con cui dichiarano di non essere a conoscenza di soggetti chiamati all'eredità di G. e pertanto si chiede all'ufficio postale di liquidare senza indugio il 50% dei libretti agli eredi di A.
Se entro 10 anni dalla morte di G., gli eredi di G. non reclameranno la loro quota, il 50% dell'asse ereditario di G. sarà ereditato dallo Stato italiano (questo in fondo non è un vostro problema … ).

Art. 586 del codice civile. Acquisto dei beni da parte dello Stato.

In mancanza di altri successibili, l'eredità è devoluta allo Stato. L'acquisto si opera di diritto senza bisogno di accettazione e non può farsi luogo a rinunzia.


A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.