La rappresentazione non opera a favore dei discendenti del coniuge premorto del de cuius





Egregio Avvocato cercherò di porre brevemente la questione: mia madre dopo il primo matrimonio in cui ha avuto un figlia essendo rimasta vedova, si è risposata con mio padre da cui sono nati due figli, io e mia sorella. Mio padre è morto nel 1995, lasciando un appartamento e nella sua successione legittima siamo subentrati mia madre io e mia sorella nella quota del 50% essendo il bene in comunione con mia madre. Preciso che, durante il matrimonio con nostro padre, mia madre aveva ricevuto due appartamenti per successione e come tali non rientranti tra i beni della comunione. Recentemente è venuta a mancare mia madre pertanto, la domanda che le pongo è la seguente : io e mia sorella(figli del secondo marito premorto ) potremmo subentrare oltre che per le quote di successione legittima anche con il diritto di rappresentazione,ai sensi dell'art. 467 c.c, di nostro padre, perché premorto, sulla eredità di nostra madre ? La ringrazio anticipatamente per la Sua Risposta.



RISPOSTA



Assolutamente no, ai sensi dell'articolo 468 del codice civile.
Quando ha luogo la rappresentazione ? In linea retta … a favore dei discendenti del figlio premorto del de cuius. In linea collaterale … a favore dei figli del fratello premorto del de cuius.

Non ha luogo invece, a favore dei discendenti del coniuge premorto del de cuius !!! la tua situazione non è contemplata tra i casi in cui ha luogo la rappresentazione.

Art. 468 del codice civile. Soggetti.

La rappresentazione ha luogo, nella linea retta, a favore dei discendenti dei figli, legittimati e adottivi, nonché dei discendenti dei figli del defunto, e, nella linea collaterale, a favore dei discendenti dei fratelli e delle sorelle del defunto.


A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.