Omesso versamento IVA, soglia di punibilità per l'autore della condotta illecita





Sono  l'amministratore  di  una  srl  in  liquidazione  dal  2008.
La  societa'  e'  stata  chiusa  perche'  in  5  anni  e'  sempre  risultata  in  perdita,  causa  le  troppe  spese  di  gestione.
Purtroppo  per  andare  avanti  e  pagare  le  spese  di  locazione  ecc..   si  e'  accumulato  un  debito  per  iva  non  versata  di  30.000  euro.Non ho  la  disponibilita'di quella      cifra,  mi  sono  venduto  l'auto  ho  chiuso  i  conti  correnti e  non  possiedo  una  casa  di  proprieta'tutto  questo  perche'  mi  e'  stato  detto  che  il  fisco  potrebbe  pretendere  il  pagamento  da  me.?? Cosa  mi  consigliate di fare?
Attualmente  lavoro  nell'azienda  di  famiglia  senza  percepire  nulla ....

Grazie



RISPOSTA



L'articolo 10-ter del Dlgs n. 74/2000 disciplina il reato di “Omesso versamento Iva”, prevedendo una soglia di punibilità per l'autore della condotta illecita: l'ammontare dell'Iva non versata deve essere superiore a 50.000 euro per ciascun periodo d'imposta.

Tanto premesso, vorrei innanzitutto tranquillizzarti: l'evasione fiscale posta in essere non avrà conseguenze di carattere penalistico. In caso contrario avresti rischiato la reclusione fino a due anni.

Per il resto, ti consiglio di non avere dei beni intestati, né immobili e né mobili registrati (auto). Ti consiglio di spostare la tua residenza, presso un'abitazione priva di mobili ed oggetti di valore (come oro, quadri … potrebbe farti visita l'ufficiale giudiziario per il pignoramento mobiliare ai sensi degli articoli 513 e seguenti del codice di procedura civile). Ti consiglio di lavorare nell'azienda di famiglia ovviamente senza percepire nulla, per lo meno ufficialmente.

Così facendo Equitalia spa (vedrai che a breve l'agenzia delle entrate passerà la pratica ad Equitalia, il suo braccio esecutivo) non avrà nulla da pignorarti.

Un'alternativa ci sarebbe: al momento della notifica della cartella di pagamento di 30.000 euro, da parte di Equitalia spa, potresti chiedere una rateizzazione ad Equitalia, fino a 72 rate mensili, essendo il debitore, in oggettive condizioni di difficoltà finanziaria facilmente dimostrabili.

La scelta ovviamente spetterà a te, ma le alternative sono due: spogliarti di tutti i tuoi beni evitando di intestarli in futuro a te stesso (ma ad una persona di fiducia) ovvero chiedere la rateizzazione ad Equitalia, fino a 72 rate mensili.

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.