Elemento oggettivo e soggettivo IMU prima casa





Buongiorno, in data 8/7/2011 è DECEDUTO MIO MARITO. La casa di nostra proprietà era in comunione di beni nel comune di Trapani dove mio marito era residente, io avevo la residenza a PALERMO IN UNA CASA DI MIA PROPRIETA'.IN DATA 09/06/2012 ho chiesto la residenza nel comune di Trapani e quindi l'abitazione modiglianese è la mia prima casa. In seguito alla successione i miei due figli ereditano 16,6% ciascuno. Loro abitano in altri comuni ove possiedono un appartamento di loro proprietà. Il mio comune sostiene che poiché al momento del decesso la casa modiglianese era per me una seconda casa, i miei figli dovranno pagare sempre la loro quota come seconda casa. POSSO CAPIRE IL PRIMO ANNO, ma perché sempre non è un abuso per i miei figli?
RINGRAZIO E RESTO IN ATTESA DELLE VOSTRE DISPOSIZIONI.



RISPOSTA



Quello che ti è stato riferito non corrisponde al vero !!!
Ai fini IMU, il beneficio “prima casa” spetta, purché siano presenti contemporaneamente entrambi i seguenti requisiti:

Requisito soggettivo: dimora abituale
requisito oggettivo: iscrizione anagrafica del soggetto in quell'immobile.

I tuoi figli, relativamente all'abitazione in Trapani, non possono beneficiare delle agevolazioni prima casa, ai fini IMU, in quanto la loro dimora abituale è altrove, oltre alla circostanza per cui non sono residenti a Trapani.
Inoltre, sono proprietari di altri immobili, ubicati sul territorio nazionale.
Per questi motivi non possono beneficiare dell'agevolazione prima casa … non per la argomentazioni riportate nella tua mail.

A disposizione per tutti i chiarimenti del caso.

Cordiali saluti.