Utilizzo dell’auto aziendale da parte del socio della società





Da Maggio 2014 sono socio di maggioranza e amministratore di una srl che gestisce un ristorante ubicata oltre 70 km dalla mia residenza ( in altro comune). La sede legale della società è ubicata in altra località ( altro comune diverso dai primi due), a circa 25 km dalla mia residenza e circa 55 dalla sede della struttura. Con verbale sono stato autorizzato ad usufruire della mia autovettura personale ( diesel ,3000 di cilindrata dell'anno 2007), con la quale percorro circa 6500 km mensilmente per raggiungere sia la struttura, sia la sede legale  della società ( sede ubicata presso un commercialista) e sia per recarmi a fare gli acquisti e/o quanto altro relativo alla società.
Aggiungo che mensilmente utilizzo anche l'autovettura per fini privati. E' regolare compilare la scheda carburante mensile, registrata in contabilità e le relative fatture ( cambio dei pneumatici, tagliando ecct) e di conseguenza detrarre i relativi costi ?
Quale è la situazione migliore per essere in regola fiscalmente e poter detrarre senza incorrere in violazioni e che non incida sul mio reddito personale?.

Cordiali saluti.



RISPOSTA



Trattandosi di un'auto diesel con potenza superiore a 20 cavalli fiscali, ai sensi dell'articolo 95 comma 3 del D.R.P. 917 del 1986, la società non ha diritto di portare in deduzione il costo di percorrenza del mezzo di proprietà dell'amministratore (ma destinato ad uso aziendale).
NESSUNA DEDUCIBILITA' PER LA SOCIETA' !
Mi hai chiesto: è regolare compilare la scheda carburante mensile, registrata in contabilità e le relative fatture ( cambio dei pneumatici, tagliando ecct) e di conseguenza detrarre i relativi costi ?

NON E' ASSOLUTAMENTE REGOLARE IN QUANTO TRATTASI DI AUTO SUPERIORE A 20 CAVALLI FISCALI, QUINDI IL COSTO DI PERCORRENZA NON E' DEDUCIBILE PER LA SRL.
In caso di verifica da parte della GdF o dell'agenzia delle entrate, i funzionari potrebbero procedere ad un recupero d'imposta.

Passiamo adesso ai profili relativi al reddito personale dell'amministratore. Ai sensi della circolare ministeriale numero 8 del 1982, hai diritto di escludere dal tuo reddito personale, i rimborsi spese per i viaggi fatti con la tua auto personale, per fini aziendali.
Ai fini dell'esclusione del rimborso spese dal tuo reddito di amministratore, occorre

1. autorizzazione della società a mezzo verbale di assemblea ordinaria
2. presentazione di nota spese da parte dell'amministratore, con l'indicazione dei viaggi effettuati e dei Km percorsi ai fini del calcolo dell'indennità kilometrica. Occorre indicare nella nota spese, la data del viaggio, il motivo, i km percorsi, l'importo chiesto a rimborso.

L'esclusione del rimborso spese dal reddito personale dell'amministratore, non riguarda ovviamente i rimborsi delle trasferte entro il territorio del comune ove è ubicata la sede di lavoro effettiva.

Ottenuto il rimborso spese, l'amministratore dovrà rilasciare alla SRL una ricevuta assoggettata a marca da bollo. Il rimborso è calcolato in ragione delle tabelle ACI che determinano i costi kilometrici anche in ragione dell'usura del mezzo, della sua manutenzione e dei costi dell'assicurazione. È stato pubblicato nel Supplemento Ordinario n. 86 alla Gazzetta ufficiale n. 300 del 23 dicembre 2013,il Comunicato dell’Agenzia delle Entrate contenente le tabelle nazionali dei costi chilometrici di esercizio di autovetture e motocicli elaborate dall’ACI.

http://labortre.wordpress.com/2013/12/30/aci-le-nuove-tabella-2014-per-i-rimborsi-chilometrici-e-fringe-benefits/

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.