Agevolazioni prima casa IMU per quote di immobile ereditato





Buongiorno, avrei bisogno di una consulenza in merito a questo problema. I miei genitori possedevano una casa di proprietà. Alla morte di mia madre, mio padre ha avuto i 4/6 + l'usufrutto, io 1/6 e mia sorella 1/6. Mio padre è deceduto il giorno 8/11/2014.
La successione non è ancora chiusa a causa dei ritardi continui di una banca. Non avendo la residenza nella casa di mio padre e non vivendoci, pur non avendo altre case di proprietà, ho pagato IMU come seconda casa e il CAF mi ha confermato essere seconda casa anche per dichiarazione redditi.
Ora sto acquistando casa in un altro Comune, questa casa che andrò ad acquistare potrà essere considerata prima casa? Oppure è necessario effettuare un atto di vendita da un notaio per "cedere" totalmente la casa di mio padre a mia sorella? Grazie per la Vs. attenzione.



RISPOSTA



Certamente sì, purché ci siano tutti i presupposti per i benefici prima casa.
In particolare, i requisiti necessari per fruire delle agevolazioni prima casa sono:

L'immobile non deve avere le caratteristiche di lusso indicate dal decreto ministeriale 2 agosto 1969, in "Gazzetta Ufficiale" 218 del 27/08/1969;

- deve essere ubicata nel Comune dove l'acquirente ha la propria residenza o in cui intende stabilirla entro 18 mesi dall' acquisto (il termine è stato elevato da 12 a 18 mesi dal 1° gennaio 2001), oppure nel Comune in cui l'acquirente svolge la propria attività;
- se l'acquirente si è trasferito all'estero per lavoro, l' immobile deve essere situato nel Comune ove ha sede o esercita l'attività l'azienda da cui dipende;
- l'immobile può essere ubicato in qualsiasi Comune del territorio italiano se l'acquirente è cittadino italiano residente all'estero (iscritto all'AIRE, anagrafe degli italiani residenti all'estero);

L'acquirente, o gli acquirenti, devono dichiarare nell'atto di compravendita:

- di non essere titolare esclusivo (proprietario al 100%) o in comunione con il coniuge (la comproprietà con un soggetto diverso dal coniuge non è ostativa) di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di un'altra casa di abitazione nel territorio del Comune dove sorge l'immobile oggetto dell'acquisto agevolato;
- di non essere titolare, neppure per quote o in comunione legale con il coniuge, su tutto il territorio nazionale, di diritti di proprietà o nuda proprietà, usufrutto, uso e abitazione su altra casa di abitazione acquistata, anche dal coniuge, usufruendo delle agevolazioni fiscali prima casa.
- di impegnarsi a stabilire la residenza, entro 18 mesi dall'acquisto, nel territorio del Comune dove è situato l'immobile da acquistare, qualora già non vi risieda.

Poiché non sei titolare di quote di immobile acquistate con beneficio prima casa, ma di quote di immobile ereditate, potrai beneficiare per il tuo acquisto dei benefici prima casa, a patto di spostare la tua residenza entro 18 mesi dall'acquisto, nel territorio del Comune dove è situato l'immobile da acquistare.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.