Nullità accertamento notificato agli ex soci della società cessata





Sono un ex socio della società Alfa, una società a responsabilità limitata, estinta in data 31 dicembre 2014, una volta approvato il bilancio finale di liquidazione, a seguito di avvenuta cancellazione dal registro delle imprese societarie.

L'agenzia delle entrate, successivamente alla cancellazione della SRL dal registro delle imprese, attraverso un'indagine bancaria sui conti correnti societari, posta in essere nel 2016 da alcuni funzionari, ha accertato movimentazioni finanziarie non giustificate ed in quanto tali sottratte ad imposizione fiscale. Di conseguenza, l'agenzia delle entrate ha notificato tre avvisi di accertamento I.I.D.D. E IVA, in data 20 luglio 2017, per le annualità 2013 e 2014, presso il domicilio fiscale dei due soci e presso quella che era la sede legale della SRL, ossia lo studio del nostro commercialista che si occupava della contabilità e delle dichiarazioni dei redditi.

Considerato che nel bilancio finale di liquidazione era assente il capitale netto di liquidazione da distribuire ai soci, in base alle quote sociali degli stessi, risulta applicabile l'articolo 2495 del codice civile ?
E' possibile impugnare gli avvisi di accertamento con ricorso in commissione tributaria oppure gli avvisi di accertamento in questione sono perfettamente validi ?

RISPOSTA



Consiglio di impugnare gli avvisi di accertamento in questione, poiché tali avvisi di accertamento sono nulli in quanto notificati agli ex soci di una SRL estinta, in considerazione di presunti debiti fiscali, contestati soltanto dopo la cancellazione dal registro delle imprese.

Nel caso “de quo”, risulta quindi inapplicabile l'articolo 2495 del codice civile, poiché l'applicazione di tale norma presuppone che il fisco fornisca preventivamente la prova

a)dell'avvenuta riscossione da parte dei soci, di somme di denaro, in base al bilancio di liquidazione
b)dell'esistenza e dell'effettività di un debito tributario preesistente alla cancellazione della società dal registro delle imprese

Nella fattispecie in questione non sono sussistenti i presupposti di applicabilità della seguente norma del codice civile, a favore del creditore societario, ossia il fisco.

Art.2495 del codice civile Cancellazione della società .

Approvato il bilancio finale di liquidazione, i liquidatori devono chiedere la cancellazione della società dal registro delle imprese. Ferma restando l'estinzione della società, dopo la cancellazione i creditori sociali non soddisfatti possono far valere i loro crediti nei confronti dei soci, fino alla concorrenza delle somme da questi riscosse in base al bilancio finale di liquidazione, e nei confronti dei liquidatori, se il mancato pagamento è dipeso da colpa di questi. La domanda, se proposta entro un anno dalla cancellazione, può essere notificata presso l'ultima sede della società.

Secondo la recente sentenza della commissione tributaria di Bari n. 1885 del 2017, i tre avvisi di accertamento sono nulli per errata applicazione dell'articolo 2495 del codice civile.

L'avviso di accertamento notificato alla SRL ormai estinta, è nullo poiché, come affermato dalla sentenza della Cassazione - sezioni unite del 12 marzo 2013 n. 6070, 6071, 6072, una società che non è più esistente, a seguito di cancellazione presso la camera di commercio, da un punto di vista processuale non può più iniziare una causa né essere convenuta in giudizio, non avendo più legittimazione processuale né attiva né passiva.

Gli avvisi di accertamento notificati agli ex soci, sono quindi nulli, poiché, da un punto di vista sostanziale, non avendo i soci riscosso un solo euro in base al bilancio finale di liquidazione, risulta inapplicabile l'articolo 2495 del codice civile.
In assenza di distribuzione dell'attivo, in base al bilancio finale di liquidazione, e di effettiva riscossione da parte degli ex soci delle relative somme, questi ultimi non possono essere chiamati in causa dai creditori societari, una volta che la SRL è giuridicamente estinta. In tal caso, la legittimazione processuale attiva e passiva della SRL non potrà trasferirsi agli ex soci !!!

A conferma di quanto esposto nella presente consulenza, è possibile fare riferimento alla giurisprudenza costante delle sezioni unite della Cassazione; mi riferisco anche alla sentenza del 22 febbraio 2010 n. 4060, 4061, 4062, sempre della suprema corte a sezioni unite. Gli avvisi di accertamento in questione sono nulli !!!

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti:

 

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