Arretrati pensione tassazione separata





Buonasera, il quesito riguarda la tassazione separata: mia moglie ha ricevuto nel 2016 gli arretrati di una pensione chiesta nel 2009 e riconosciuta dall'INPS nel 2016 stesso.
L'importo della pensione è di 500 euro circa al mese e non è soggetta a ritenuta IRPE; la tassazione applicata è con l'aliquota minima al 23%. Poiché mia moglie nei due anni precedenti non ha percepito reddito, ho cisto all'Agenzia delle Entrate il rimborso dell'Irpef trattenuta dall'INPS ai sensi dell'art. 17 comma b del TUIR.
L'A.E. ha negato il rimborso in quanto " in mancanza di redditi percepiti nei cinque anni precedenti" l'aliquota minima è stata correttamente applicata. Ho chiesto maggiori chiarimenti per e-mail e mi è stato risposto che il riferimento normativo è la Circolare 2 del 5/2/1986. Ho letto la circolare e mi sembra chiaro che essa si riferisce al TFR e compensi vari da lavoro dipendente ed equipollenti tra cui non ho trovato il reddito da pensione, peraltro non soggetto ad IRPF per l'importo mensile ridotto. Chiedo se ho interpretato correttamente la normativa e se ci sono i motivi per un ricorso in autotutela. Cordialmente.

 

RISPOSTA



La circolare n. 2 del 5/2/1986 non ha nulla a che vedere con il caso “de quo”!

Procediamo con ordine: l’articolo 17 del Dpr n. 917/1986, relativo ai redditi soggetti a tassazione separata, ricomprende alla lettera b) «gli emolumenti arretrati per prestazioni di lavoro dipendente riferibili ad anni precedenti, percepiti per effetto di leggi, di contratti collettivi, di sentenze o di atti amministrativi sopravvenuti o per altre cause non dipendenti dalla volontà delle parti ...».

Cosa dobbiamo intendere per “emolumenti arretrati”?
… perché il perno giuridico della presente consulenza è tutto qui !!!

Secondo l'agenzia delle entrate, per “emolumenti arretrati” devono intendersi tutte quelle somme che, per effetto di leggi, contratti, sentenze, promozioni, cambiamenti di qualifica o altro titolo similare, erano corrisposte per prestazioni relative ad anni precedenti a quello in cui venivano messi in pagamento. Sulla base di tale criterio venne, conseguentemente, affermato che il particolare sistema della tassazione separata non poteva essere applicato a quegli emolumenti la cui ritardata percezione non trovava giustificazione in uno degli anzi detti titoli. E' quanto prevede l'amministrazione finanziaria con la circolare n. 1/R.T. del 15 dicembre 1973.

Il principio giuridico ribadito dalla Risoluzione A. E. del 9 ottobre 2008, n. 377, è il seguente: il regime di tassazione separata non si applica ogni qual volta la corresponsione degli emolumenti in un periodo d’imposta successivo deve considerarsi fisiologica ai tempi tecnici occorrenti per l’erogazione degli emolumenti stessi.
Si applica quindi il regime di tassazione separata, se la corresponsione nei periodi di imposta successivi, è dovuta

-al sopraggiungere di norme legislative, di sentenze o di provvedimenti amministrativi

-a situazione oggettive di impedimento, ben differenti da circostanze imputabili alla preordinata volontà del datore di lavoro e dei dipendenti.

Tanto premesso, relativamente ad un ritardo di sette anni, nelle corresponsione di arretrati relativi alla pensione … personalmente non ci vedo nulla di fisiologico !!!
A mio parere, si tratta di emolumenti arretrati ai sensi dell'art. 17 comma b del TUIR. Non potrebbero sorgere dubbi a tal riguardo.
Consiglio pertanto di procedere con istanza di autotutela nei confronti dell'agenzia delle entrate.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti:

 

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