Incidenti stradali - Nuovo Codice della strada e principio di legalità e di irretroattività delle sanzioni amministrative



 

Buongiorno avvocato, ho recentemente ricevuto un verbale per superamento del limite di velocità in auto che comporterebbe la decurtazione di 5 punti della patente. Ho letto la normativa al riguardo e mi sono convinto di rientrare nella casistica prevista dall'art. 25 comma 2 del nuovo Cds, entrato in vigore il 13/08/2010. Il caso sembrerebbe più accademico che reale, comunque la data dell'infrazione è l'8/08/2010, periodo di vacatio legis della norma in questione; la data del verbale 18/08/2010. Posso, a Suo avviso, ricorrere per nullità del verbale in quanto redatto in dissonanza con quanto stabilito da una norma imperativa valida in quel momento, seppur riferito ad un fatto antecedente alla validità della norma? Per completezza, entrando nel caso concreto, il rilevatore di velocità automatico è posto a 400 m dopo un cartello che limita la velocità a 50 km/h su strada extraurbana secondaria (comunque non il primo, credo sia ripetuto successivamente ad un incrocio, in ogni caso non vi è il pannello aggiuntivo sotto al segnale del limite, delle frecce alta e bassa che indicherebbero solo la continuazione del limite stesso). Spero di essere stato abbastanza esaustivo e porgo cordiali saluti.

 

RISPOSTA



La risposta al tuo quesito è piuttosto scontata: hai facoltà di presentare ricorso al giudice di pace, contro il verbale di contestazione che ti è stato notificato in precedenza, ai sensi dell'articolo 1 della Legge 24 novembre 1981, n. 689, in materia di sanzioni amministrative.

Articolo 1. Principio di legalità

Nessuno può essere assoggettato a sanzioni amministrative se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima della commissione della violazione.
Le leggi che prevedono sanzioni amministrative si applicano soltanto nei casi e per i tempi in esse considerati.


Tale norma ha esteso il principio della Carta Costituzionale, in materia di irretroattività delle sanzioni penali, previsto dall'articolo 25, II comma della Costituzione, anche alle sanzioni amministrative

Articolo 25, II comma della Costituzione

Nessuno può essere punito se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima del fatto commesso.

L'infrazione è avvenuta prima dell'entrata in vigore del nuovo codice della strada (era ancora pendente il periodo di “vacatio legis”), quindi il verbale è radicalmente nullo. Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti. Cordiali saluti.