Sospensione patente per quattro anni in caso di omicidio colposo





Buonasera, in caso di omicidio colposo senza aggravanti (alcol, velocità, ecc.) per non aver visto un pedone che attraversava le strisce pedonali, di quanto puo' essere la sospensione della patente?



RISPOSTA



Ai sensi dell'articolo 222 commi 2 e 2 bis del Codice della Strada, nella fattispecie di cui alla presente consulenza, la sanzione aggiuntiva o accessoria della sospensione della patente è fino a quattro anni.
In caso di patteggiamento, la sospensione è diminuita fino ad un terzo. Ecco il testo della norma.

2. Quando dal fatto derivi una lesione personale colposa la sospensione della patente è da quindici giorni a tre mesi. Quando dal fatto derivi una lesione personale colposa grave o gravissima la sospensione della patente è fino a due anni. Nel caso di omicidio colposo la sospensione è fino a quattro anni. Se il fatto di cui al  secondo o terzo periodo è commesso da soggetto in stato di ebbrezza alcolica ai sensi dell'articolo 186, comma 2, lettera c), ovvero da soggetto sotto l'effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope, il giudice applica la sanzione amministrativa accessoria della revoca della patente. (1) (3) (4)

2-bis. La sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente fino a quattro anni è diminuita fino ad un terzo nel caso di applicazione della pena ai sensi degli articoli 444 e seguenti del codice di procedura penale.



In caso di difficoltà negli spostamenti puo' essere richiesto un permesso di guida per andare a lavoro?



RISPOSTA



Il permesso di guida a fasce orarie è concedibile unicamente nel caso in cui la sospensione della patente si configuri quale sanzione amministrativa accessoria a sanzione amministrativa pecuniaria.



Nel caso la persona investita avesse avuto l'accompagnamento (non presente al momento dell'incidente), può cambiare qualcosa a livello di costituzione di parte civile, ecc? Grazie Cordiali saluti



RISPOSTA



In linea teorica, il parente/coniuge che aveva di diritto all'indennità di accompagnamento può costituirsi parte civile per chiedere un congruo risarcimento danni, visto che da un punto di vista patrimoniale ha subito una significativa perdita. Il fatto che non fosse presente al momento del sinistro tuttavia, rende altamente improbabile che questi possa ottenere questo risarcimento danni anzi … rischia di dover restituire quanto percepito a titolo di accompagnamento fino a quel momento …
Mi pare evidente …

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.