Diritto amministrativo - Sanzioni in materia di ricettività turistica e silenzio-inadempimento della pubblica amministrazione



 

sono proprietario di un albergo categoria tre stelle in brindisi. licenza alberghiera x 25 posti letto. in 22 camere. l'Hotel e tutto recintato con parcheggi all'interno, più sala ristorante, bar, alloggio indipendente custode. Qualche anno fa, abbiamo realizzato altre cinque camere con la stessa grandezza e tipologie delle 22 che compongono l'ufficialità della licenza. Abbiamo presentato domanda al comune di aumentare il numero di posti letto da 25 a 50, l'amministrazione provinciale per le (tre stelle ha dato parere favorevole, i vigili del fuoco hanno dato parere favorevole, il comune ha esaminato la pratica, ci ha fatto pagare alcuni diritti in merito, ma ancora a distanza di più dun anno non rilascia ancora il nulla osta. a volte succede, che la domanda di camere supera l'offerta, così saltuariamente utilizziamo una o tutte e cinque le camere ultime costruite annessa allo stesso fabbricato. cosa ci può succedere? premesso che quest'ultime le fatturiamo ugualmente ai niostri clienti. Cordiali saluti.

 

RISPOSTA



Correte in teoria il rischio di vedere comminate alla vostra attività, le sanzioni pecuniarie amministrative, previste dalle norme regionali e provinciali, in materia di ricettività turistica.
Si tratta di sanzioni piuttosto salate che dipendono dai singoli ordinamenti locali, competenti territorialmente.
Cosa fare allora ?
Scrivere una diffida all'amministrazione locale competente al rilascio del nulla osta, così come segue:

Spett. Presidente della provincia di X.,
la presente per signivicarvi quanto segue:
in data xx/xx/xxxx, la ditta/società xxxx ha presentato istanza di aumento dei posti letto da 25 a 50.
La società esercita l'attività alberghiera in X, via xxxx, dal xx/xx/xxxx, disponendo di un fabbricato di proprietà/in affitto (breve descrizione del fabbricato).
A tutt'oggi non è stato rilasciato il nulla osta richiesto pertanto, si invita la S.V. a documentare lo svolgimento della relativa pratica amministrativa, il rispetto dei tempi previsti dalla legge, oltre a rilasciare, nel più breve tempo possibile, l'autorizzazione richiesta, a cui abbiamo diritto, nel modo più assoluto.
In assenza di risposta, ricorreremo alle vie legali per far valere dinanzi al TAR, il silenzio-inadempimento dell'amministrazione pubblica, ai sensi dell'articolo 2 della legge 241 del 1990.
Distinti saluti.

DATA LUOGO FIRMA

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti