Obbligatorio periodo di prova nelle P.A., ai fini dell'assunzione a tempo indeterminato





Egregio Avvocato, con la presente, intendo portare alla sua attenzione una problematica  relativa al mio lavoro collegata al mio stato di salute che riguarda il settore Enti locali – aziende municipalizzate.
Sono laureata in economia e nell'anno 2010 ho partecipato ad un concorso per il mio profilo professionale presso l'Azienda _______________ classificandomi utilmente su 600 concorrenti. Nel mese di Settembre 2012 vengo chiamata da questa Azienda _______ che mi assume con contratto a tempo determinato in attesa dell'emanazione del piano assunzioni ed essere collocata poi quale vincitrice di concorso a tempo indeterminato. La scrivente inizia a lavorare nel reparto assegnato dal dirigente, ma a causa di pregressi problemi di salute è costretta a dover rinunciare al contratto a tempo determinato che le era stato offerto in attesa dell'assunzione a tempo indeterminato. Nel frattempo visto l'aggravarsi della mia condizione fisica chiedo ed ottengo l'invalidità civile con percentuale del 67% ed anche i benefici della legge 68/99. Ciò premesso va subito aggiunto che la scrivente è risultata vincitrice di concorso prima del riconoscimento della legge 68 in più enti locali e aziende municipalizzate, aziende per le quali a breve sarà chiamata per effettuare il periodo di prova per poi essere immessa in ruolo a tempo indeterminato. Le domande dunque che le pongo sono le seguenti, considerato che le mie condizioni fisiche mi permettono di lavorare solo in ambulatori o in uffici e che quindi è escluso che io possa effettuare il periodo di prova e solo in un secondo momento presentare la legge 68/99:come posso eventualmente comunicare questa mia condizione fisica senza che la stessa possa inficiare sulla mia futura assunzione?



RISPOSTA



Mi dispiace ma non è possibile, né conforme alla legge. Il periodo di prova nelle amministrazioni pubbliche, ai fini dell'assunzione a tempo indeterminato, è obbligatorio e le assunzioni sono assoggettate all’esito positivo dello stesso. La Suprema Corte di Cassazione, con sentenza della sezione lavoro, 13 agosto 2008, n. 21586, richiamando importanti pronunce della Corte Costituzionale (Corte Cost. n. 313/1996; Corte Cost. n. 309/1997; Corte Cost. n. 89/2003; Corte Cost. n. 199/2003) ha ribadito che l’istituto della prova nel rapporto di lavoro alle dipendenze di pubbliche amministrazioni, è regolato dal d.lgs. n. 165 del 2001 (Testo unico pubblico impiego), che rappresenta una lex specialis, che deroga, rendendo inapplicabile, l’art. 2096 del codice civile. Nel pubblico impiego il periodo di prova scaturisce direttamente per effetto ex lege e non per effetto di un patto inserito nel contratto di lavoro dall’autonomia contrattuale (vedi Cass. 26/5/95, n. 5811: Cass. S.U. 9/3/83 n. 1756; Cass. 20/8/87 n. 6982; Cass. 24/8/91 n. 9101; Cass. 19/11/93, n. 11427).

L’art. 17 del testo unico pubblico impiego (Assunzioni in servizio), al comma 1, dispone che“i candidati dichiarati vincitori sono invitati, a mezzo assicurata convenzionale, ad assumere servizio in via provvisoria, sotto riserva di accertamento del possesso dei requisiti prescritti per la nomina e sono assunti in prova nel profilo professionale di qualifica o categoria per il quale risultano vincitori. La durata del periodo di prova è differenziata in ragione della complessità delle prestazioni professionali richieste e sarà definita in sede di contrattazione collettiva”.

Tanto premesso, se non sarai in grado di effettuare e di superare il periodo di prova, non potrai essere assunta a tempo indeterminato, in ragione del concorso. Hai superato un concorso per ricoprire un determinato profilo professionale; in caso di inidoneità fisica a ricoprire esattamente tale profilo professionale (mancato superamento del periodo di prova), non sarai assunta dalla PA, in ragione del concorso vinto in precedenza. Restano fermi ovviamente i tuoi diritti all'assunzione, derivanti dalla legge 68 del 1999 relativi ai lavoratori appartenenti alle categorie protette, iscritti in appositi elenchi gestiti dall'Agenzia del lavoro della provincia di riferimento.

Ulteriori informazioni:



Esiste una procedura che salvaguardi il mio posto di lavoro nonostante il mio stato di salute sia mutato dopo l'espletamento di questi concorsi e comunque prima di essere chiamata per il periodo di prova? Certo di un suo riscontro le porgo i miei più cordiali saluti.

RISPOSTA



Assolutamente no, in quanto le mutate condizioni di salute sono antecedenti alla sottoscrizione del contratto di lavoro a tempo indeterminato ed al superamento del relativo periodo di prova. Devi essere fisicamente idonea a svolgere le mansioni relative al concorso che hai vinto; quindi devi superare il periodo di prova previsto direttamente dalla legge. Altrimenti potrai sempre avvalerti dei diritti relativi alle assunzioni delle categorie protette.

Siamo a disposizione per tutti i chiarimenti del caso.

Cordiali saluti.