Concorso Agenzia delle Entrate, per il tirocinio non è previsto lo stato di disoccupato o inoccupato





Gent.mi Avvocati,

  di seguito Vi sottopongo il mio quesito. Sono dipendente a tempo indeterminato presso un’azienda privata. A breve vorrei partecipare ad un concorso pubblico indetto dall’Agenzia delle Entrate. Tale concorso prevede, in caso di superamento delle prove scritte, un tirocinio teorico-pratico della durata di tre mesi, e per il quale è prevista una retribuzione.

  Mi chiedo se io possa in qualche modo conciliare la mia posizione di dipendente con tale tirocinio, senza dover essere costretta a licenziarmi. Anche perché la frequenza del tirocinio non dà la certezza di essere poi assunti, in quanto dovrà essere superata un’ulteriore prova orale al termine dello stesso. Inoltre, il bando non richiede come requisito quello di essere inoccupati, per cui si presume possa partecipare anche chi già ha un impiego.  

Se può essere utile, riporto il link del bando:

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/Nsilib/Nsi/Agenzia/Amministrazione+trasparente/Bandi+di+concorso/Concorsi+non+ancora+scaduti/Concorso+per+140+funzionari+tecnici/Bando+140+tecnici+III+fascia/bando+140+Funzionari+tecnici.pdf

Ringrazio anticipatamente.

  Saluti



RISPOSTA



Confermo la possibilità di continuare a lavorare presso l'azienda privata, durante i tre mesi di tirocinio precedenti alla prova orale conclusiva del concorso. Tra i requisiti del bando infatti non è previsto lo stato di disoccupazione del candidato durante il tirocinio, al contrario di quanto era previsto, circa dieci anni fa, quando l'Agenzia delle entrate procedeva all'assunzione dei suoi funzionari con contratto di formazione e lavoro (a quel tempo, per firmare con l'agenzia delle entrate il contratto di formazione e lavoro, era necessario avere meno di 32 anni ed essere disoccupati).

In questo caso non sono previsti tali requisiti nel bando del concorso pubblico.

Cordiali saluti.