Pubblica amministrazione - Amministrazione comunale, servizio sgombero neve su strade extraurbane



 

Buongiorno, vorrei porre un quesito;

Sono assessore del comune di P. in provincia di C. che è un paese montano quindi soggetto a frequenti nevicate:

Noi garantiamo la pulizia di tutte le strade urbane mentre non facciamo lo stesso per le strade extraurbane cioè quelle che portano nei luoghi fuori dall´abitato. In uno di questi luoghi a circa 4Km. dal paese, ed ad un´altitudine rilevante, c´è un ristorante e il proprietario ci impone di permettergli il transito anche in caso di neve. Se dovessimo fare questo non basterebbe il piccolo bilancio del nostro comune per fare fronte a queste spese. Il precedente gestore dello stesso ristorante provvedeva personalmente alla spalatura mentre questo ci pone questo richiesta. Come amministrazione vorremmo chiudere con ordinanza questa strada ma ci sono degli allevatori che riescono comunque anche in caso di neve (tranne in caso di eventi eccezionali) a raggiungere gli alpeggi per cui non possiamo farlo.

La domanda è questa: siamo obbligati come amministrazione eseguire un servizio di sgombero neve su strade extraurbane?

Come dobbiamo comportarci con questo ristoratore?

Attendo risposta.

Grazie anticipate.



RISPOSTA



Nei comuni territorialmente più estesi o maggiormente popolosi, l’Amministrazione comunale definisce, in collaborazione con l’ANAS s.p.a.-Compartimento per la viabilità e con l’Amministrazione provinciale, il “piano neve”, in vigore per il successivo inverno.
Con il “piano neve”, i suddetti enti concedono in appalto il “servizio neve”, generalmente ad una società di capitali, definendo, con precisione, le modalità dell’offerta del servizio; con il suddetto servizio si intende l’insieme delle operazioni che in caso di precipitazioni nevose hanno lo scopo di assicurare la continuità del traffico dei mezzi pubblici e privati, l'accesso alle scuole, agli uffici comunali, alle strutture sanitarie e la regolare erogazione delle forniture di elettricità, gas metano ed acqua. La materia del “servizio neve” è regolata inoltre dai provvedimenti emessi dall’Amministrazione comunale: il regolamento di Nettezza Urbana ed i provvedimenti in linea di viabilità, emessi con la forma giuridica dell’ordinanza sindacale.

La regola generale sulla competenza ad effettuare lo sgombero della neve, oltre che a porre in essere i servizi di spargimento sale, è la seguente: ha rilevanza giuridica la titolarità della strada.
Nel caso in cui si tratti di una strada comunale (sia essa urbana o extraurbana), risponde il Comune, se è una strada provinciale, l’ente Provincia, negli altri casi l’Anas spa-Compartimento regionale per la viabilità. Tuttavia, tali competenze non comportano il sorgere di un diritto soggettivo del cittadino, allo sgombero di una particolare strada extraurbana, come nella tua fattispecie.

La responsabilità per il mancato sgombero della strada è politica non giuridica. Mi spiego meglio: il proprietario del ristorante non può adire l’autorità giudiziaria, per costringervi allo sgombero della neve, depositata sulla strada che utilizza di consueto, né tanto meno, un giudice può costringervi a farlo, intromettendosi illegittimamente nell’attività amministrativa comunale. L’unica conseguenza negativa del mancato sgombero della neve sarà una manciata di voti in meno alle prossime elezioni amministrative.

Il Comune inoltre, con il regolamento di nettezza urbana può costringere il proprietario del ristorante a provvedere in proprio allo sgombero della neve, in relazione alle sue particolari e personali esigenze.
Il Sindaco con un’ordinanza in materia di viabilità, può prevedere che, a causa delle scarse risorse economiche del Comune, il servizio neve è limitato a determinate strade ovvero è previsto solo quando lo strato nevoso raggiunge determinate altezze (ad esempio, un metro di neve).
L’ente comune può legittimamente limitare il “servizio neve”, a seconda delle esigenze e delle risorse presenti in bilancio.
Il cittadino non può rivolgersi alla magistratura per questo motivo, ma ha, a sua disposizione, soltanto un rimedio: votare, alle prossime elezioni, una maggioranza che provveda magicamente a moltiplicare il denaro in cassa (sempre che esistano assessori capaci di moltiplicazioni miracolose …).
Cordiali saluti.