Sanzione Autovelox, in centro storico non presidiato dalla polizia, deve essere annullata





Egregio avvocato, mi chiedevo se è lecito letteralmente riempire il centro storico della mia città di autovelox senza alcun presidio da parte degli organi di polizia.
Capisco l'autovelox posizionato in autostrada, ma in centro abitato la postazione fissa di rilevamento elettronico della velocità non dovrebbe essere presidiata dalla polizia municipale ?

Ci sono per caso sentenze del giudice di pace a mio favore ?



RISPOSTA



Confermo quello che hai scritto, secondo il Giudice di Pace di Vigevano, se l'autovelox posto in centro storico, non è presidiato da una pattuglia la sanzione deve essere annullata; tali apparecchiature elettroniche utilizzate per la verifica del rispetto dei limiti di velocità devono essere nella disponibilità degli organi di polizia.
Con sentenza numero 334/2015, il Giudice di Pace di Vigevano ha annullato un verbale elevato dalla Polizia Locale, a causa del mancato presidio della postazione fissa di rilevamento elettronico della velocità, situata in centro abitato, da parte degli accertatori.
Secondo questa sentenza, le postazioni di controllo che si trovano in un centro abitato, devono essere presidiate e gestite dagli organi di polizia stradale. Inoltre, le apparecchiature elettroniche utilizzate per la verifica del rispetto dei limiti di velocità devono essere nella disponibilità di tali organi. In tal senso, secondo il giudice, dispone altresì l'art. 345, comma 4, del dpr 495/1992 (Regolamento di esecuzione e di attuazione del Cds). Secondo il giudice di pace si tratta di disposizioni da considerarsi tassative, quindi il mancato rispetto delle stesse giustifica l'annullamento del verbale e della conseguente multa.

Per il ricorso ci si può rivolgere al Prefetto oppure al Giudice di Pace, ma attenzione:

Non si può fare ricorso ad entrambi;
I residenti in Italia hanno 30 giorni per presentare il ricorso al Giudice di Pace, mentre i residenti all’estero ne hanno 60;
I termini per presentare ricorso al Prefetto sono 60 giorni sia per i residenti in Italia, sia per i residenti all’estero.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.