Piano delle assunzioni comunale: riserva concorsuale a favore del personale interno





Il comune di xxxxxxxxx ha approvato un piano del fabbisogno del personale prevedendo 2 posti di Istruttore Direttivo categoria D/1. Premesso il il predetto piano del fabbisogno per il 2016/2018 è stato ripetutamente modificato nel giro di poche settimane, si chiede: 1) è possibile non prevedere nel piano triennale del fabbisogno del personale la riserva di posti per il personale interno?



RISPOSTA



Sì, è possibile non prevederla, in quanto la riserva concorsuale a favore del personale interno, non oltre la misura del 50% dei posti messi a concorso, così come introdotta dalla riforma Brunetta del 2009, è una facoltà per la pubblica amministrazione e non un obbligo, ai sensi dell'articolo 24 del D.lgs. 150 del 2009.



è possibile prevedere nel piano triennale del fabbisogno del personale 2 posti di Istruttore Direttivo categoria D/1 con riserva di un posto per il personle interno e mettere entrambi i posti in mobilità ex art. 30 D.Lgs. 165/2001?



RISPOSTA



La preventiva mobilità volontaria di cui all'articolo 30 del testo unico pubblico impiego, è obbligatoria ogni qual volta l'amministrazione intende bandire procedure concorsuali ordinarie. Confermo la legittimità della previsione della preventiva mobilità volontaria (oltre alla preventiva mobilità obbligatoria a favore dei dipendenti del comparto pubblico che sono in disponibilità e rischiano il licenziamento dopo due anni dal collocamento in disponibilità: vedi personale “ex provinciale”).



Adducendo che per il personale interno la riserva scatta solo nel caso in cui i 2 posti non vengono coperti con la mobilità e che solo in questo caso si potrà procedere con un bando di concorso pubblico dove riservare un posto per il personale interno. In tutti gli altri casi la riserva per il personale interno è illegittima.



RISPOSTA



Sì, è legittimo anche perché se la mobilità volontaria coprisse un solo posto … rimanendo soltanto un altro posto da mettere a concorso … come si potrebbe applicare in concreto una riserva del 50% se l'unità di personale da assumere è unica ? Semmai è errata la terminologia utilizzata della delibera di giunta: sarebbe il caso di riportare nel piano assunzionale annuale e triennale, il seguente periodo “In tutti gli altri casi la riserva per il personale interno è inapplicabile”.



mettendo entrambi i posti disponibili in mobilità, considerato che la riserva per il personale interno verrebbe meno anche nel caso di copertura di uno solo dei due posti, il bando per la mobilità contenente entrambi i posti (100% dei posti previsti dal piano triennale del fabbisogno del personale) è legittimo?



RISPOSTA



L'amministrazione ha l'obbligo di “mettere”, preventivamente al concorso, entrambi i posti in mobilità.
Dapprima la mobilità obbligatoria a favore dei dipendenti del comparto pubblico in disponibilità (vedi articolo 34 comma 6 del testo unico pubblico impiego) ed in seguito la mobilità volontaria di cui all'articolo 30 del testo unico pubblico impiego.

Art. 34. Gestione del personale in disponibilità

… omissis
6. Nell'ambito della programmazione triennale del personale di cui all'articolo 39 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni, l'avvio di procedure concorsuali e le nuove assunzioni a tempo indeterminato o determinato per un periodo superiore a dodici mesi, sono subordinate alla verificata impossibilità di ricollocare il personale in disponibilità iscritto nell'apposito elenco. I dipendenti iscritti negli elenchi di cui al presente articolo possono essere assegnati, nell'ambito dei posti vacanti in organico, in posizione di comando presso amministrazioni che ne facciano richiesta o presso quelle individuate ai sensi dell'articolo 34-bis, comma 5-bis. Gli stessi dipendenti possono, altresì, avvalersi della disposizione di cui all'articolo 23-bis. Durante il periodo in cui i dipendenti sono utilizzati con rapporto di lavoro a tempo determinato o in posizione di comando presso altre amministrazioni pubbliche o si avvalgono dell'articolo 23-bis il termine di cui all'articolo 33 comma 8 resta sospeso e l'onere retributivo è a carico dall'amministrazione o dell'ente che utilizza il dipendente.
(comma così sostituito dall'art. 5, comma 1, legge n. 114 del 2014)


Tanto per essere concreti, se dovessero arrivare due domande di mobilità volontaria per quel determinato profilo giuridico ed economico, non sarà bandito nessun concorso, per espressa previsione di legge.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.