Circolo ricreativo all'interno di locali comunali in concessione fa concorrenza sleale ai bar





buongiorno abito in un paese di 800 abitanti circa.

Da alcuni anni nel paese è rimasto un solo bar. Il comune ha pensato di costruire un "circolo ricreativo" e darlo in gestione. Di fatto tale circolo ricreativo è in tutto simile a un bar e chi lo gestisce lavora come barista facendo concorrenza all'altro bar. è legale che un comune costruisca un bar con soldi pubblici?

non è concorrenza sleale nei confronti di chi il bar se l'è acquistato con soldi propri?



RISPOSTA



Non è la prima volta che mi capita di rispondere ad un quesito di questo tenore …

Si tratta di situazioni diffuse in tutti i piccoli comuni.

E' perfettamente legale che un comune, con delibera di Giunta, attribuisca in concessione un immobile di proprietà comunale, ad una associazione avente sede legale sul territorio, affinché possa farne un circolo ricreativo aperto ai tesserati.

L'atto di concessione dovrebbe essere preceduto da una gara, da un bando, da una determina di aggiudicazione al soggetto che offre il canone concessorio più alto e favorevole per il comune; spesso non accade tutto ciò, poiché l'ufficio tecnico comunale procede illegittimamente ad un affidamento diretto ad un determinato soggetto di fiducia, della concessione dell'immobile facente parte del patrimonio comunale!

Ma non è questo il punto all'ordine della presente consulenza … mi è stato chiesto espressamente se il circolo ricreativo può fungere da bar !

Assolutamente no ! Il circolo ricreativo deve essere riservato ai tesserati; soltanto i tesserati potranno avere accesso al locale oggetto di concessione comunale e potranno quindi consumare presso il “bar”. Il cittadino non tesserato oppure l'avventore proveniente da altro luogo non potranno avere accesso al circolo né potranno consumare, visto che il “bar” del circolo non ha nemmeno una cassa per emettere scontrini.

Se il circolo offre il suo servizio bar anche ai non tesserati, consiglio di sporgere denuncia alla Guardia di Finanza. Se il circolo fa concorrenza sleale nei confronti di un bar, con la connivenza dell'ufficio tecnico comunale o della Giunta, consiglio di sporgere denuncia per abuso d'ufficio.

La regola è la seguente: all'interno del circolo ricreativo possono entrare e consumare soltanto i tesserati. Violare questa regola significa commettere un illecito !

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

 

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