Concessione gratuita immobile comunale ad associazione per attività di pubblica utilità





Nel comune di xxxxxxx esiste una banda musicale creata nel lontano 1966 a cui è stato concesso dal Comune, negli anni successivi, l'uso gratuito di un locale.
Oggi il sindaco scrive al responsabile del della banda musicale nei seguenti termini:

" (...) poiché non risulta alcun atto di concessione gratuita o onerosa a codesta banda musicale per l'uso dell'attuale sede dove lo stesso svolge la sua attività di studio e preparazione, con la presente si comunica la volontà dell'Ente di stipulare con la S.V. apposito comodato d'uso oneroso per una cifra mensile pari ad Euro 500,00 omnicomprensivo, tenuto conto anche delle caratteristiche del locale. Pertanto, onde addivenire alla risoluzione del problema sopra rappresentato, la S.V. è invitata a presentarsi presso questo Ente nel più breve tempo possibile.

RISPOSTA



Ai sensi dell'articolo 1803 del codice civile, il comodato è gratuito. Se non è gratuito, non si chiama più comodato, ma locazione !!!

Art. 1803 del codice civile. Nozione.

Il comodato è il contratto col quale una parte consegna all'altra una cosa mobile o immobile, affinché se ne serva per un tempo o per un uso determinato, con l'obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta.
Il comodato è essenzialmente gratuito.


Si precisa che, rivestendo tale problematica una significativa importanza, la volontà dell'Ente è quella di addivenire ad una stipula del relativo comodato a titolo oneroso entro la fine del corrente mese, trascorso detto termine senza che si sia addivenuti a nulla, la S.V. riconsegnerà all'Amministrazione il locale in uso, libero di ogni cosa e/o bene di vostra proprietà, entro il giorno xxxxxxxxxxx".



Domanda: Come ci si dovrebbe muovere?

RISPOSTA



Diciamo che il sindaco ha sbagliato nei modi e nei termini, ma nella sostanza egli vuole evitare una condanna per danno erariale da parte della corte dei conti, regolarizzando una detenzione sine titulo di immobile comunale.
Le Pubbliche amministrazioni sono tenute a valorizzare il patrimonio immobiliare pubblico; tale valorizzazione consiste in primis nel ricavare un reddito dalla gestione degli stessi. La concessione e/o comodato a titolo gratuito è pertanto vista come extrema ratio (parere Corti conti Veneto n. 33/2009). Solo nel caso in cui l'utilità sociale per la comunità è maggiore del ricavato economico (esempio, locali concessi gratuitamente alla croce rossa) è ammessa la concessione e/o comodato a titolo gratuito. Diversamente la concessione gratuita di un immobile comunale, costituisce danno erariale.
Vorrei precisare che la Corte dei conti, sezione giurisdizionale per la Sardegna , con una recente sentenza (n. 234 del 16 settembre 2013), ha statuito che non determina alcun danno erariale il dirigente comunale che concede un immobile del Comune in uso gratuito a un'associazione privata se da ciò deriva un corrispettivo indiretto all'ente come lo svolgimento di servizi e attività di utilità pubblica, nonché gli obblighi di gestione e manutenzione dell'immobile in capo all'associazione stessa.

Tanto premesso, come comportarsi?

-Innanzitutto presentarsi all'incontro.
-Chiedere al sindaco una copia del regolamento comunale per l'uso degli immobili di proprietà del comune: nel regolamento dovrebbe essere indicato in quali casi è ammesso l'uso a titolo gratuito degli immobili pubblici
-Far presente al sindaco che l'associazione (banda musicale) ha una sua utilità pubblica (ad esempio organizza corsi gratuiti per i giovani, suona gratuitamente nelle festività religiose comunali) e che pertanto, ai sensi della sentenza della corte dei conti Sardegna, è perfettamente legale prevedere una concessione gratuita dell'immobile.
-Far presente al sindaco che se l'intenzione della giunta è quella di prevedere un canone, tale canone mensile potrebbe essere compensato dai lavori di manutenzione che l'associazione si impegna a svolgere nell'interesse dell'immobile comunale.
-Far presente al sindaco che il canone di 500 euro mensili è particolarmente elevato, direi fuori mercato …

Dopo che avrai parlato con il sindaco, ci aggiorneremo per capire come muoverci, anche se purtroppo, in questo caso, è il sindaco ad avere il coltello dalla parte del manico …

Ci aggiorniamo dopo l'incontro con il sindaco.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti:

 

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