Pubblica amministrazione - Permesso di soggiorno per motivi di lavoro autonomo



 

Salve,
vi spiego brevemente la mia situazione.
La mia compagna è peruviana,( premetto che non ha problemi per ottenere il visto per turismo, presso l'ambascita di Lima) la nostra volontà è quella di vivere insieme in Italia, però io non mi posso sposare perchè sono in attesa di divorzio, volevo sapere quali sono le possibilità ed eventualmente l'iter da segure per poter stare sul nostro territorio legalmente, una possibilità sarebbe quella di avere un bimbo, ma altre alternative ci sono? Quella di un contratto di lavoro immediato in questo periodo non è facile, io però ho le capacità economiche ed abitative per poterla ospitare.
Grazie anticipatamente.

 

RISPOSTA



Non è necessario avere un figlio per dimorare legalmente in Italia.
Il permesso di soggiorno può essere richiesto anche per motivi di lavoro subordinato e soprattutto di studio (la tua compagna può iscriversi ad un corso universitario presso una qualsiasi università italiana).
I motivi per ottenere un permesso di soggiorno sono elencati sul sito del Ministero dell'Interno, www.interno.it
Può chiedere il permesso di soggiorno, ad esempio, per motivi di lavoro autonomo (penso che questa sia la soluzione più conveniente e pratica).
Provvedo ad illustrarla nei dettagli:

per lavoro autonomo si intende un'attività industriale, professionale, artigianale o commerciale, inclusa la costituzione di società di capitali o di persone o l'assunzione di cariche societarie.

L'ambasciata o il consolato italiano rilasciano il visto di ingresso per lavoro autonomo con l'indicazione dell'attività che si intende svolgere.

Tale visto deve essere rilasciato o negato entro 120 giorni dalla data di presentazione della domanda e deve essere utilizzato entro 180 giorni dalla data del rilascio.

Entro 8 giorni dall'arrivo in Italia, è necessario fare richiesta del permesso di soggiorno, presentando la seguente documentazione:

* domanda compilata e sottoscritta dall'interessato;
* fotocopia di tutto il passaporto o altro documento di viaggio
* risorse adeguate per l'esercizio dell'attività che si intende intraprendere in Italia (puoi garantire in prima persona, che provvederai a mettere a disposizione le risorse necessarie con un'autocertificazione);
* possesso dell'eventuale iscrizione in albi e registri;
* attestazione dell'autorità competente che non ci sono motivi ostativi al rilascio di autorizzazioni o licenze per tale attività;
* dimostrare di disporre di idonea sistemazione abitativa (se abiterà con te, non ci saranno problemi in tal senso);
* possesso di un reddito annuo comunque superiore al livello minimo previsto dalla legge per l'esenzione alla spesa sanitaria. In sostituzione del reddito, anche di una garanzia da parte di cittadini italiani o stranieri regolarmente soggiornanti in Italia.

Per il rilascio del permesso di soggiorno dovete rivolgervi presso gli uffici delle Poste che espongono l'adesivo dello sportello amico.
Sono a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti.