Responsabilità amministratori della SRL per danni da inosservanza dei doveri





Buongiorno, Il mio quesito è il seguente: La mia ex moglie era amministratrice di una srl messa in liquidazione a gennaio 2010 e cancellata nel registro delle imprese a gennaio 2011.

A seguito di un'ispezione INPS del 2009 che riscontrava delle incongruenze (a loro dire) nel versamento dei contributi dei dipendenti, ci arriva una cartella esattoriale di un valore consistente che abbiamo di fatto bloccato e promosso opposizione.

Ieri c'è stata l'udienza per sentire tre di sette lavoratori. Gli altri quattro verranno successivamente convocati il 13 marzo 2014. Premesso che il rapporto con gli ex dipendenti è buono e che quindi non ci sono pendenze da parte loro, vorrei sapere se in caso di eventuale condanna, l'INPS potrebbe rivalersi in qualche modo sui beni personali della mia ex moglie e se c'è al contrario una possibilità di responsabilità illimitata in questo caso.

Preciso inoltre che la gestione dell'azienda è sempre stata oculata e non scriteriata. Vi ringrazio per il parere dal quale dipende il proseguimento dell'azione legale.

Cordiali saluti.



RISPOSTA



Non dobbiamo confondere la responsabilità limitata dei soci di una SRL, ai sensi dell'articolo 2462 I comma del codice civile, con la responsabilità degli amministratori della SRL ed in generale di società di capitali.

Art. 2462 del codice civile. Responsabilità del socio della SRL.

Nella società a responsabilità limitata per le obbligazioni sociali risponde soltanto la società con il suo patrimonio.

L'amministratore che ha adempiuto al proprio ruolo con diligenza e senza mettere in pericolo l'integrità del patrimonio sociale non è personalmente responsabile dei debiti societari di qualsivoglia tipologia. Ai sensi dell'articolo 2476 I comma del codice civile, “Gli amministratori di una SRL sono solidalmente responsabili verso la società dei danni derivanti dall'inosservanza dei doveri ad essi imposti dalla legge e dall'atto costitutivo per l'amministrazione della società”.

Sempre in materia di responsabilità degli amministratori di società di capitali, possiamo citare l'articolo 2394 del codice civile e gli articoli della Legge Fallimentare; secondo tali norme, gli amministratori possono essere chiamati a rispondere anche personalmente dei debiti della società, in ragione “dei danni derivanti dall'inosservanza dei doveri ad essi imposti dalla legge e dall'atto costitutivo”.

Sussiste pertanto, il concreto rischio che il patrimonio personale della tua ex moglie possa rispondere dei debiti societari di cui alla presente consulenza. Considera che in caso di mancato versamento dei contributi ai dipendenti, potrebbero essere comminate anche sanzioni di natura penale, a carico degli amministratori, ai sensi dell'art. 2 della legge del 11.11.1983 n. 638 modificato dal D.Lgs 211 del 24/03/94. Nonostante quanto previsto dall'articolo 2462 I comma del codice civile, anche i soci della SRL possono essere chiamati a rispondere delle obbligazione della società a responsabilità limitata, con il loro patrimonio personale, laddove fosse dimostrato in sede di processo, che la divisione tra il patrimonio aziendale e quello personale è una "finzione", ossia che tale divisione esisteva solo nella forma e non nella sostanza !

Consiglio fortemente di proseguire con l'azione legale.

Siamo a disposizione per tutti i chiarimenti del caso.

Cordiali saluti.