Separazione e divorzio - Assegno di mantenimento e adeguamento Istat



 

Salve, sono un impiegato divorziato dal 22 settembre 2005 (omologazione divorzio) e corrispondo puntualmente la somma pattuita di euro 350,00 per il mantenimento solo di mia figlia oggi di anni 15.

Nel mese di febbraio scorso, a mezzo raccomandata non legale, la mia ex moglie mi chiede l´adeguamento istat della somma di 350,00 che come scritto in sentenza e´ da rivalutarsi annualmente secondo gli indici istat, e mi chiede tutti gli arretrati di tale adeguamento, inoltre mi chiede una cifra di 75,00 euro, senza fornire alcuna documentazione fiscale, per lezioni scolastiche private fatte a mia figlia senza che io venissi informato per concordare il da fare (peraltro scritto sulla sentenza).Mi informa solo del conto da pagare.

Tra di noi non c'è dialogo.

Domande:

Deve oppure no produrre documentazione fiscale circa le spese delle lezioni private.
La mia ex ha ragione di legge di chiedere gli arretrati ? oppure questo diritto parte dalla data della sua richiesta cioè la raccomandata?
L´adeguamento istat dell´importo si calcola ogni volta dall´importo rivalutato secondo gli indici annuali istat oppure si calcola sempre dal capitale iniziale ? es.: da sett. 2005 a sett. 2006 , 350,00 + istat 2% = 356,96; poi si continua da sett. 2006 al 2007 da 356,96 + istat 1,6% oppure da 350,00 + 1,6% ?
Ci sono normative chiare in merito ?
Nel caso verso solo l´importo adeguato e non corrispondo gli arretrati a cosa vado incontro ?
Ci possono essere conseguenze penali ?
Cosa mi consigliate ?
Grazie e Cordiali Saluti

 

RISPOSTA



La decisione relativa alle lezioni scolastiche private doveva essere adottata da entrambi i genitori, nell’interesse del figlio, alla luce di quanto disposto nel provvedimento giudiziale che ha omologato lo scioglimento consensuale del matrimonio.

Non sei tenuto a versare l’importo di 75,00 euro per lezioni private, in mancanza di opportuna documentazione probatoria; anche in presenza di idonea documentazione fiscale (fattura/ricevuta fiscale) peraltro, non saresti ugualmente tenuto al rimborso, in quanto la decisione relativa alle lezioni private è stata presa esclusivamente da tua moglie, contrariamente a quanto prescritto nella sentenza.

La tua ex moglie ha diritto all’adeguamento Istat, relativo all’assegno di mantenimento, oltre agli arretrati, maturati dal momento dell’omologazione del divorzio (non dal momento dell’istanza con raccomandata). Il diritto agli arretrati si prescrive in dieci anni, ai sensi dell’articolo 2946 del codice civile (nel senso che la domanda per ottenere gli arretrati deve essere presentata entro dieci anni dal momento in cui, relativamente agli stessi, è maturato il diritto alla percezione).

In caso di mancato versamento dell’adeguamento Istat e degli arretrati, non sorge, nei tuoi confronti una responsabilità penale (non rischi la reclusione, tanto per intenderci !!!), ma esclusivamente una responsabilità civile.

Risponderai del tuo inadempimento, nei confronti della tua ex moglie, ai sensi dell’articolo 2740 del codice civile, ossia con tutti i tuoi beni presenti o futuri. La signora avrà facoltà di procedere giudizialmente, sottoponendo i tuoi beni ad esecuzione forzata (pignoramento di beni immobili o mobili registrati a te intestati ovvero pignoramento del quinto dello stipendio da te percepito), al fine di soddisfare il suo credito.

E’ possibile scaricare gratuitamente dai diversi siti internet, programmi per il calcolo automatico dell’adeguamento Istat dell’assegno di mantenimento.

Ad ogni modo, ipotizziamo il calcolo dell’importo dell’assegno di mantenimento, adeguato alla luce delle variazioni Istat.

Importo originario assegno: 350 euro

Variazione Istat: 2%, periodo 1//1/2006 _ 31/12/2006 = 350 * 2% = 357,00 euro

Variazione Istat: 1,6%, periodo 1/1/2007 _ 31/12/2007 = 357,00 * 1,6% = 362,71 euro (il precedente adeguamento Istat, rientra nella base imponibile per il calcolo del nuovo adeguamento 2007).

Attenzione: la variazione Istat dal 1/1/2006 al 31/12/2007 (per il biennio 2006/2007) è pari a (2% + 1,6%) = 3,6%

L’adeguamento al 31/12/2007, può essere calcolato anche così:

350 (importo iniziale non adeguato) * 3,6% (variazione non annuale ma biennale 2006/2007) = 362,71 euro. Il risultato è lo stesso.

Sono a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti.