Riconoscimento del figlio di 16 anni da parte della madre





Sono stato insieme alla mia ex convivente per 20 anni. Da questa relazione è nato nostro figlio che ha 16 anni.

Ci siamo separati e mio figlio ha deciso di venire a stare con me .
Preciso: la mia ex convivente non ha mai riconosciuto il figlio perchè le hanno gia' tolto la patria potesta' di un'altra bambina nata dal suo precedente matrimonio e non volevamo nascessero problemi.
La mia ex convivente mi ha denunciato per maltrattamenti in famiglia solo per ripicca e sono stato assolto perchè il reato non sussiste e a mia volta l'ho denunciata per calunnia(denuncia ancora in corso).
Il figlio per questi fatti non vuole ne' vederla ne' sentirla e c'è un decreto del tribunale dei minori che stabilisce che non vi erano pregiudizi perchè il minore stesse con me( all'epoca della denuncia).

DOMANDA: Se la mia ex convivente volesse chiedere la patria potesta' del figlio possiamo io e il minore opporci? data la prima patria potesta' tolta potrebbero darle questa? Da parte mia non vorrei che gliele concedessero e mio figlio idem. Grazie per la risposta



RISPOSTA



La patria potestà non è più prevista dal codice civile e dal diritto di famiglia. La legge prevede la potestà genitoriale. Per esercitare tale potestà occorre riconoscere il proprio figlio naturale.
Se la mamma naturale non ha nemmeno riconosciuto sua figlia, come potrebbe esercitare la potestà genitoriale sulla ragazza ??!!
Ipotesi da escludere categoricamente !!!

Ai sensi dell'articolo 250, III e IV comma del codice civile “Il riconoscimento del figlio che ha compiuto i sedici anni non produce effetto senza il suo assenso. Il riconoscimento del figlio che non ha compiuto i sedici anni non può avvenire senza il consenso dell'altro genitore che abbia già effettuato il riconoscimento”.

Art. 250 del codice civile. Riconoscimento.

Il figlio naturale può essere riconosciuto, nei modi previsti dall'articolo 254, dal padre e dalla madre, anche se già uniti in matrimonio con altra persona all'epoca del concepimento. Il riconoscimento può avvenire tanto congiuntamente quanto separatamente.
Il riconoscimento del figlio che ha compiuto i sedici anni non produce effetto senza il suo assenso.
Il riconoscimento del figlio che non ha compiuto i sedici anni non può avvenire senza il consenso dell'altro genitore che abbia già effettuato il riconoscimento. Il consenso non può essere rifiutato ove il riconoscimento risponda all'interesse del figlio. Se vi è opposizione, su ricorso del genitore che vuole effettuare il riconoscimento, sentito il minore in contraddittorio con il genitore che si oppone e con l'intervento del pubblico ministero, decide il tribunale con sentenza che, in caso di accoglimento della domanda, tiene luogo del consenso mancante.
Il riconoscimento non può essere fatto dai genitori che non abbiano compiuto il sedicesimo anno di età.

Vista la condotta della mamma penalmente rilevante, il rifiuto tuo e di tuo figlio al riconoscimento ex art. 250 del codice civile, non potrebbe essere considerato dal giudice, contrario all'interesse della figlia minorenne. Anzi …

Potete opporvi alle richieste della mamma naturale con altissime probabilità di successo.

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.