Il coniuge divorziato superstite non ha diritto alla pensione di reversibilità





Ex coniuge defunto dopo divorzio congiunto.
Azzerano il mantenimento versato in un' unica soluzione per disposizione del tribunale poiché non veniva più versato mensilmente. La sec. coniuge nell' atto di divorzio rinuncia a qualsiasi richiesta patrimoniale. Domanda: dopo morte ex coniuge ha diritto alla pensione di reversibilità?
Consideri che il defunto si è risposato ed ha avuto una figlia. Grazie



RISPOSTA



Vediamo se ho compreso bene il tuo quesito.

Tizio e Caia sono sposati e divorziano consensualmente.
Nell'atto di divorzio consensuale prevedono che l'assegno divorzile sia versato in un'unica soluzione, con rinuncia da parte di Caia, a qualsiasi ulteriore pretesa patrimoniale. Tizio si risposa ed ha una figlia; Tizio muore.

Caia ha diritto alla pensione di reversibilità alla morte di Tizio ?

NO.

Il coniuge divorziato ha diritto alla pensione di reversibilità a patto che abbia percepito dall’ex coniuge defunto un assegno divorzile versato con cadenza periodica: in concreto, se al momento del decesso, il coniuge superstite non aveva diritto all’assegno o se aveva ricevuto l’assegno di divorzio in un’unica soluzione, non avrà diritto alla pensione di reversibilità dell’ex coniuge defunto. Il riferimento normativo va rinvenuto nell'articolo 9 secondo comma della legge numero 898/1970, ovverosia la legge sul divorzio.

2. “In caso di morte dell'ex coniuge e in assenza di un coniuge superstite avente i requisiti per la pensione di reversibilità, il coniuge rispetto al quale è stata pronunciata sentenza di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio ha diritto, se non passato a nuove nozze e sempre che sia titolare di assegno ai sensi dell'art. 5, alla pensione di reversibilità, sempre che il rapporto da cui trae origine il trattamento pensionistico sia anteriore alla sentenza”.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.