Separazione e divorzio - Convivenza, separazione, assegno di mantenimento, alimenti



 

Spett. Avvocato

Sono un ragazzo di 31anni e da circa un'anno ho conosciuto una ragazza separata con 2 bambini 10 e 6 anni d'età.
Lei vive con i bambini nella casa in cui le è stata assegnata, il suo ex marito paga 400€ di mutuo più 400€ per gli alimenti, la casa è intestata all'ex marito ma era stata acquistata dopo il matrimonio con la comunione dei beni.
E da tempo che mi chiede se io volessi andare a vivere in quella casa, logicamente contribuendo alle spese. Le mi domande sono.
Posso andare a vivere in quella casa,pur sapendo che la casa è anche dell'ex marito?
L'ex marito potrebbe evventualmente farmi causa o sfrattarmi dall'appartamento?
Cosa comporterebbe in lei (ex moglie) se io dovessi subentrare nell'appartamento? (es. perdita del diritto degli alimenti ecc..)
Devono fare un'accordo davanti ad un giudice?

 

RISPOSTA



Hai facoltà di andare a vivere nell'appartamento assegnato alla tua compagna; il marito della ragazza non ha strumenti giuridici per impedire questa convivenza, né ha titolo giuridico per intraprendere una vertenza giudiziaria nei tuoi confronti. Certamente non potrà "sfrattarti", in quanto non è stato stipulato nessun contratto di locazione; per lo stesso motivo, non sarai mai obbligato a versare un canone di locazione, a favore del proprietario dell'immobile.
La scelta relativa a questa convivenza rientra nei tuoi diritti di libertà individuali ( ... è un diritto anche della signora) e non è possibile limitare, in alcun modo, tali posizioni soggettive.

C'è soltanto un aspetto negativo della convivenza: la possibilità che l'importo dell'assegno di mantenimento sia decurtato dal giudice, a seguito di ricorso dell'ex marito.
Per questo motivo ti consiglio di non ufficializzare questa convivenza, spostando la tua residenza/domicilio, nell'appartamento dove andrai a vivere con la tua ragazza.
Devi risultare residente altrove, altrimenti, con il tuo inserimento nello stato di famiglia della ragazza, l'obbligo dell'ex marito sarà ridimensionato, in considerazione della tua possibilità economica di contribuire alle spese sostenute dalla tua compagna, per gli alimenti e per tutte le necessità di vita quotidiana.
Se non sposterai la residenza nel suddetto appartamento, non avrete alcuna ripercussione economica negativa.
Cordiali saluti.