Separazione e divorzio - Separazione dei coniugi e modifica dell’assegno di mantenimento



 

Gentile studio legale, sono una donna con in atto la pratica di separazione legale da mio marito. Attualmente il giudice mi ha riconosciuto un contributo mensile di 300 euro da parte di mio marito perché abbiamo un bambino. Questa estate, in un periodo in cui sembrava possibile un riavvicinamento con lui, sono rimasta nuovamente incinta. La gravidanza, non semplice per problemi inerenti alla salute del nascituro, mi comporta spese per visite ed esami imprevisti e a causa dei tempi stretti non sempre mutuabili. Mi è possibile ottenere un contributo straordinario per queste spese sostenute e per il parto? Perché lui non ne vuole sapere. Come potrò procedere per aggiornare la cifra del mantenimento a parto avvenuto?
Cordialmente

 

RISPOSTA



L’art. 710 del codice di procedura civile prevede la possibilità per i coniugi di chiedere, in qualunque momento, la modifica dei provvedimenti riguardanti i coniugi e i figli minori, e pertanto, ciascun coniuge può ricorrere al Tribunale per far revocare o quanto meno modificare il provvedimento con il quale il giudice della separazione abbia disposto in favore dell’altro coniuge un assegno di mantenimento.

La modifica delle condizioni di separazione può essere chiesta, in ogni tempo, qualora intervengano nuove circostanze di fatto e di diritto che la giustifichino.

Ciò può avvenire poiché i provvedimenti adottati dal Giudice in sede di separazione non hanno carattere decisorio e sono per loro natura sempre modificabili.

Nel caso in cui la moglie, ad esempio, abbia cominciato a svolgere una propria attività lavorativa e percepisca quindi un proprio reddito, l’altro coniuge può rivolgersi al giudice perché questi riduca proporzionalmente l’importo dell’assegno di mantenimento a suo carico oppure addirittura lo esoneri dal corrispondere gli alimenti alla moglie, divenuta ormai autosufficiente.

Una nuova gravidanza e, soprattutto, gli oneri delle spese mediche relative al parto possono giustificare una richiesta di modifica dell’importo dell’assegno di mantenimento, da parte della moglie.

La richiesta deve essere presentata con ricorso, al Tribunale che si sta pronunciando in merito alla separazione legale dei coniugi; l’autorità giudiziaria, in camera di consiglio, accoglierà la tua richiesta, aumentando sensibilmente l’importo dell’assegno di mantenimento. E’ necessaria l’assistenza di un avvocato per presentare il ricorso in cancelleria.

Allego il contenuto dell’articolo 710 del codice di procedura civile:

Art. 710 Modificabilità dei provvedimenti relativi alla separazione dei coniugi

Le parti possono sempre chiedere, con le forme del procedimento in camera di consiglio, la modificazione dei provvedimenti riguardanti i coniugi e la prole conseguenti la separazione. Il tribunale, sentite le parti, provvede alla eventuale ammissione di mezzi istruttori e può delegare per l'assunzione uno dei suoi componenti. Ove il procedimento non possa essere immediatamente definito, il tribunale può adottare provvedimenti provvisori e può ulteriormente modificarne il contenuto nel corso del procedimento.

Cordiali saluti.