I cassonetti condominiali devono stare ad almeno due metri dal confine con la proprietà individuale del vicino





Buongiorno, abito a Latina; il condominio adiacente alla mia proprietà privata dove ho un giardino, ha disposto i bidoni condominiali della raccolta differenziata dati in comodato d'uso, attaccati alla recinzione che divide la mia proprietà da quella condominiale.

RISPOSTA

Si tratta di una recinzione in metallo che lascia vedere i bidoni e lascia anche passare i cattivi odori, oltre alle esalazioni.



Ho scritto bonariamente all'amministratore più di un anno fa per il cattivo odore e per il conferimento da parte dei condomini non negli orari e nei giorni previsti. Nessuna risposta da parte sua.
Ora sono arrivato all'esasperazione perché nonostante altre email scritte. L'amministratore non prende provvedimento.

RISPOSTA

L'amministratore dovrebbe comminare sanzioni per il conferimento dei rifiuti, da parte dei condomini, posto in essere non negli orari e nei giorni previsti dai regolamenti.
Anche la polizia municipale dovrebbe comminare sanzioni per il conferimento dei rifiuti non conforme ai regolamenti comunali.
Ti consiglio di presentare un esposto-segnalazione alla polizia municipale del tuo comune, chiedendo il loro intervento, visto che risulta evidente una perpetrata violazione del regolamento di igiene urbana.



Non posso più usufruire del mio giardino soprattutto d'estate per lo sgradevole odore che emanano i rifiuti che vengono stoccati dai condomini senza il rispetto di orari e giorni di conferimento.
Chiedo punto primo se esiste una distanza minima che deve essere rispettata, punto secondo come posso agire per non subire questo abuso.
Grazie
Cordiali Saluti

RISPOSTA

Le norme di riferimento ai fini della presente consulenza, sono le seguenti:
Art. 889 del codice civile. (Distanze per pozzi, cisterne, fosse e tubi).
Chi vuole aprire pozzi, cisterne, fosse di latrina o di concime presso il confine, anche se su questo si trova un muro divisorio, deve osservare la distanza di almeno due metri tra il confine e il punto più vicino del perimetro interno delle opere predette.
I cassonetti devono stare ad almeno due metri dal confine con la tua proprietà individuale.
Art. 844 del codice civile (Immissioni).
Il proprietario di un fondo non può impedire le immissioni di fumo o di calore, le esalazioni, i rumori, gli scuotimenti e simili propagazioni derivanti dal fondo del vicino, se non superano la normale tollerabilità, avuto anche riguardo alla condizione dei luoghi.

Se poi le esalazioni dei rifiuti sono davvero insopportabili, nonostante i “due metri”, anche a causa degli orari “fai da te” del conferimento da parte dei condomini, potresti pretendere anche una distanza maggiore dal confine, rispetto a quanto previsto dall'articolo 889 del codice civile.
Ai sensi dell'articolo 7 del codice di procedura civile, è competente il giudice di pace, per le cause relative a rapporti tra proprietari o detentori di immobili adibiti a civile abitazione in materia di immissioni di fumo o di calore, esalazioni, rumori, scuotimenti e simili propagazioni che superino la normale tollerabilità.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti:

 

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