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Collocare una piscina gonfiabile sul balcone di casa in condominio, non visibile dalla strada pubblica





Egr. avvocato, vorrei comprare una piscina gonfiabile per metterla sul balcone di casa mia, un balcone aggettante esposto al sole e posizionato sulla facciata laterale dell'edificio.
Il balcone guarda all'interno del cortile condominiale e non è visibile dalla strada pubblica.
È possibile posizionare, per i soli tre mesi estivi, una piscina gonfiabile sul balcone dell'appartamento in condominio, fissandola con dei cavi alla ringhiera del balcone?
Quali norme potrebbero vietare una piscina gonfiabile sul balcone di casa?
Serve l'autorizzazione dell'amministratore di condominio?

RISPOSTA

È possibile collocare una piscina gonfiabile sul balcone del proprio appartamento ubicato all'interno del condominio, entro i seguenti limiti:

1)il regolamento condominiale non deve contenere, ai sensi dell'articolo 1138 del codice civile, un espresso divieto di collocare piscine o vasche di raccolta né sugli spazi comuni né all'interno delle proprietà private

2)la collocazione della piscina non deve ledere il decoro condominiale, ma in questo caso possiamo escludere questa lesione, giacché la piscina non sarà collocata su di un balcone della facciata principale dell'edificio condominiale

3)la piscina non deve manomettere parti comuni dell'edificio, quindi non può essere fissata stabilmente alle pareti dell'edificio condominiale, ma soltanto bloccata utilizzando cavi da legare alla ringhiera del balcone

4)attenzione a riempire in modo eccessivo la piscina, perché si rischia davvero il crollo del solaio.
I balconi generalmente non reggono in carico superiore a 400 kg per metro quadrato ed una piscina riempita con soli 30 centimetri pesa circa 300 kg per metro quadrato. Prima di installare la piscina, controllate i limiti di carico del balcone, eventualmente chiedendo all'amministratore di condominio. Non occorre l'autorizzazione dell'amministratore, ma è bene consultarlo in riferimento ai limiti di carico del balcone.

5)occorre evitare lo scolo dell'acqua dalla piscina che potrebbe causare infiltrazioni. In presenza di un importante scolo dell'acqua dalla piscina, il condominio del piano inferiore potrebbe tutelare la sua proprietà con la denunzia di danno temuto ai sensi dell'articolo 1172 del codice civile, presentando ricorso cautelare d'urgenza al tribunale civile.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti:

legaleconsulenza.it pubblica migliaia di consulenze legali e articoli di approfondimento

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