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Scritto da Giuseppe BRUNO, Avvocato

Chi risponde delle irregolarità nella gestione previdenziale in condominio





Egr. avvocato, la mia domanda è la seguente: chi risponde delle irregolarità nella gestione previdenziale in condominio?
Rispondono i condomini oppure l'amministratore?
La situazione è la seguente: condomino con oltre 30 appartamenti che ha assunto un portiere con contratto di lavoro subordinato.
Ipotizziamo che l'amministratore ometta i versamenti contributivi relativi al portiere, per diversi anni, senza comunicare nulla ai condomini.
A seguito degli accertamenti, l’ente previdenziale ossia l'INPS emetterà un avviso di addebito nei confronti dell'amministratore oppure nei confronti del condominio?
In caso di mancato pagamento, l'INPS successivamente intraprenderà un’azione esecutiva, fino al pignoramento del conto corrente condominiale oppure personale dell'amministratore?
Se venisse pignorato il conto corrente condominiale, il condominio potrebbe trovarsi senza liquidità e quindi sarebbe difficile persino sostenere le spese ordinarie. In questo caso quali azioni potrebbe fare nei confronti dell'amministratore?
Grazie avvocato.

RISPOSTA

Premesso che il dovere di versare i contributi previdenziali rientra tra gli obblighi dell’amministratore di condominio ai sensi dell'articolo 1130 del codice civile, il quale garantisce l’adempimento di tali obblighi durante l'intero suo mandato.
Tuttavia, in caso di irregolarità contributive, l'avviso di addebito emesso dall'INPS sarebbe notificato al condominio, così come i successivi atti esecutivi, pignoramento del conto corrente compreso.
Cosa potrebbero fare i condòmini in questo caso? valutare un’azione risarcitoria nei confronti dell’amministratore di condominio, oltre alla revoca dell'incarico per grave inadempimento.
Tramite l'azione risarcitoria (atto di citazione al tribunale civile), sarà richiesto all'amministratore il rimborso delle sanzioni, degli interessi e delle maggiori spese rispetto agli importi ordinari che si sarebbero dovuti versare in favore dell'ente previdenziale.
E' bene sottolineare che la responsabilità dell'amministratore, in caso di notifica di un avviso di addebito dell'INPS, non è automatica; dobbiamo distinguere tra mancanza di liquidità che ha oggettivamente impedito il versamento dei contributi relativi al rapporto di lavoro del portiere e la cattiva gestione delle risorse presenti sul conto corrente condominiale.
Nel primo caso, il problema coinvolge l’intero condominio, perché sono proprio i condomini a non versare la rate condominiali (fermo restando l'obbligo di attivarsi tempestivamente contro i condomini morosi da parte dell'amministratore). Nella seconda ipotesi, invece, la responsabilità è esclusivamente legata all’operato dell’amministratore, il quale non ha adottato gli accorgimenti opportuni per garantire il corretto adempimento degli obblighi.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti:

  • Art. 1130 del codice civile
 

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