Abbattimento di alberi d'alto fusto che danneggiano la rete fognaria





Buongiorno, mi rivolgo a voi per un problema di abbattimento di alberi d'alto fusto deliberato nel mio condominio.
Nel mio condominio (siamo 5 civici in uno stabile unico, in totale 30 unità abitative) ci sono dal momento dell'edificazione diversi pioppi del tipo Populus Nigra che hanno ormai 35 anni d'età e sono purtroppo responsabili in parte di ostruzione e deterioramento del sistema fognario.
Benchè quasi tutti sani è stato deliberato in assemblea di abbatterli e di "risanare" le fogne in maniera classica, mentre io (che assieme ad un altro condòmino sono stata l'unica a votare contro l'abbattimento) avevo proposto di valutare il "relining" fognario o altro intervento non invasivo che permettesse di salvare fogne e piante, cosa che non è stata nemmeno presa in considerazione, anzi l'amministratore mi ha imposto di tacere durante l'assemblea.

 

RISPOSTA



Quindi nel verbale dell'assemblea, non c'è nessun riferimento all'iniziativa del relining fognario per salvare capra e cavoli … oppure hai verbalizzato la tua proposta a futura memoria?



A sostegno dell'abbattimento è stata portata la perizia (allegata ) che descrive gli alberi come sostanzialmente sani, anche se in sofferenza per mancanza di spazio e perciò aventi "un incremento della propensione al ribaltamento" (dove secondo me propensione non equivale a certezza: in 35 anni questi alberi non hanno mai dato problemi nelle parti aeree, come rotture, cadute o altro). L'amministratore ha detto che quindi il Comune ha dato il benestare all'abbattimento per il solo riconoscimento del danno fognario (secondo il Regolamento Comunale di Bologna per il Verde Pubblico e Privato - che allego- art. 15 f).

In sostanza, io sono contraria all'abbattimento perché questi alberi trentennali sono un patrimonio che va oltre il loro valore commerciale, sono indispensabili alla salute e alla qualità dell'aria, come ormai si grida a i quattro venti ovunque: una persona mi ha quindi suggerito di oppormi in base alla SENTENZA N. 478 DEL 6 /02/2008 della CORTE D'APPELLO DI ROMA riferentesi al codice civile art. 1121 secondo comma, dove per l'abbattimento degli alberi occorrerebbe l'unanimità dell'assemblea condominiale.
Io temo però che il Regolamento Comunale abbia la precedenza e mi impedisca qualsiasi tipo di azione, ed è in merito a ciò che vorrei una vostra consulenza, per sapere se nel mio caso posso bloccare l'abbattimento o fare qualche altra cosa per evitarlo.

Ringrazio sentitamente e attendo notizie

Cordiali saluti

 

RISPOSTA



Diciamo che la sentenza della corte di appello di Roma ed il regolamento comunale di Bologna possono convivere quanto meno da un punto di vista giuridico
Mi spiego meglio …
Il regolamento comunale di Bologna prevede che la relativa istanza possa essere presentata “quando l’alberatura é causa principale di lesioni o danni a strutture murarie in elevazione o di fondazione, tali da compromettere la stabilita di fabbricati, muri divisori, ecc., nonche la funzionalità dei manufatti”.

ATTENZIONE: l'istanza può essere presentata e può essere accolta dall'ufficio comunale!

Il regolamento non prevede un obbligo di disboscare la città di Bologna, al minimo problema causato agli immobili pubblici o privati … prevede una facoltà!

Passiamo alla sentenza n. 478 del 6 febbraio 2008 della Corte di Appello di Roma secondo cui l’abbattimento di alberi condominiali, comportando la distruzione di un bene comune, deve considerarsi un’innovazione vietata ai sensi dell’art. 1120, secondo comma, del codice civile e che, in quanto tale, richiede l’unanime consenso di tutti i partecipanti al condominio implica che nel caso di mancato rispetto dell’unanimità di legge, la delibera assembleare che abbia previsto lo sradicamento degli alberi condominiali è nulla e, quindi, impugnabile in ogni tempo.

L'abbattimento degli alberi è un'innovazione vietata, ma il regolamento comunale la consente!
Troviamo un punto di incontro tra due posizioni giuridiche apparentemente antitetiche!
Facciamo un analisi costi benefici!
Il costo dell'abbattimento e del trasporto del legname si aggira intorno ai 1000 euro ad albero!
Quale potrebbe essere il costo del "relining" fognario oppure di un altro intervento non invasivo che permetta di salvare fogne e piante???
Hai chiesto dei preventivi? Hai comunicato questi preventivi all'amministratore oltre che a tutti i condomini?
Il piano B comporta costi più elevati dell'abbattimento degli alberi?
Molto più elevati?
Facciamo un esempio!
Se l'abbattimento dovesse costare 10.000 euro, mente l'intervento non invasivo non dovesse comportare costi non superiori a 15.000 euro … è evidente che il giudice adito riconoscerebbe il tuo diritto ad un ambiente sano oltre che ad una qualità delle vita che soltanto la presenza di verde pubblico potrebbe garantire.
Se il tuo piano B dovesse comportare costi superiori al doppio rispetto ai costi dell'abbattimento, il giudice scriverebbe in sentenza che si tratta di una soluzione gravosa economicamente per tutti i condomini, quindi si applica il regolamento comunale!

Impugnare la delibera entro 30 giorni dalla sua approvazione (dalla notifica per gli assenti) con ricorso al tribunale civile?
Dipende … a seguito di un'analisi costi benefici, il tuo piano B potrebbe essere considerato gravoso da un punto di vista economico?
Hai chiesto alcuni preventivi per la realizzazione del tuo piano B?
Se intendi adire le vie legali, è ovvio che la tua argomentazione difensiva dovrà essere basata su di un'analisi costi benefici rispettosa anche della qualità della vita dei vari condomini.

Ti ho fornito alcuni spunti di riflessione, resto in attesa di chiarimenti per concludere la presente consulenza.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

ps. a mio parere, se il piano B dovesse comportare costi relativamente contenuti … penso che tutti i condomini sarebbero d'accordo per salvare gli alberi … non sarebbe nemmeno necessario impugnare la delibera con ricorso al tribunale civile ai sensi dell'articolo 1137 del codice civile.

Fonti:

 

Articoli correlati