Valutazione rischio amianto, bonifica manutenzione, controllo amministratore condominiale





Sono proprietaria di un appartamento al nono ed ultimo piano di un immobile di 74 unità, che ha una canna fumaria murata ma, all'interno in amianto ed anche il tetto in amianto che circa trenta anni fa è stato ricoperto ma ora, dal mio balcone vedo delle rotture sulla ricopertura.

Chiedo se l'amministratore ha l'obbligo di far verificare lo stato di questo tetto e della canna fumaria e, se si, cosa devo scrivere o devo fare per obbligare l'amministratore a far eseguire le predette verifiche.

 

RISPOSTA



Ecco cosa scrivere all'amministrazione condominiale, al fine di attivare l'amministratore per la bonifica del tetto condominiale, tramite incarico all'esterno.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Oggetto: manutenzione e controllo dei materiali contenenti amianto, presenti nel fabbricato condominiale.

La sottoscritta xxxxxxxx, proprietaria dell'appartamento al nono ed ultimo piano, con canna fumaria murata contenente all'interno amianto, dal suo balcone, ha notato che il tetto condominiale in amianto che circa trenta anni fa è stato ricoperto integralmente, presenta delle rotture sulla ricopertura, pericolose per la salute dei condomini e degli occupanti il fabbricato condominiale

Vista la legge 257/92 relativa alla cessazione dell’impiego dell’amianto

Visto il conseguente D.M. 06/09/1994

Considerato che la presenza di materiali contenenti amianto, in un edificio condominiale, rende necessario (oltreché obbligatorio) la predisposizione di misure di controllo e di corretta gestione del rischio

Constatata la necessità di provvedere ad una valutazione del rischio ed individuare in base agli esiti le azioni possibili

Considerato che l’obbligo di bonificare le parti comuni del fabbricato condominiale, deriva dalla pericolosità dei manufatti in cemento amianto e non dalla mera presenza nella struttura. Tale pericolosità dipende dall’eventuale rilascio di fibre aerodisperse nell’ambiente che rappresentano un potenziale rischio per la salute degli occupanti e per l’eventuale degrado ambientale connesso con la dispersione di fibre

Considerato inoltre l'obbligo in capo agli Amministratori dei Condomini relativo alla valutazione del possibile rischio “amianto” con la conseguente individuazione degli interventi attuabili in virtù delle risultanze ottenute

Considerato che l'amministratore di condominio ha la responsabilità delle parti condominiali comuni presso i quali svolge un’azione di individuazione della presenza stessa dell’amianto, incaricando una ditta specializzata ed abilitata ai sensi della legge 27 marzo 1992, n. 257, per porre in essere un’accurata ispezione ed una valutazione del relativo rischio

Tanto premesso e considerato

al fine di tutelare la salute dei condomini, evitando così facendo le sanzioni previste dall’articolo 15, comma 2 della legge 257/92, si chiede di attivarsi tempestivamente affinché sia effettuata la valutazione del rischio “amianto” per gli occupanti e siano attuate le corrette procedure di manutenzione e controllo dei materiali contenenti amianto sul tetto condominiale.

Si allega pertinente documentazione fotografica.

LUOGO DATA FIRMA

Fonti:

 

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