Responsabilità condominio allagamento negozio per distacco tubo autoclave condominiale





Buongiorno, ieri notte si è staccato un tubo dall'autoclave condominiale, posizionato nel sottoscala causando l'allagamento del miei negozi di abbigliamento adiacenti, sia al piano terra che al piano inferiore, consideri che il mio locale ha una superficie di 450 mq, e l' acqua fuoriuscendo per tutta la notte, ha coinvolto maggiormente il piano interrato dove è situato il deposito dell'attività, ancora dal solaio e dalle mure esce acqua, la merce è stata in parte danneggiata, però ci sono tantissime paia di scarpe senza la loro scatola logata da buttare e adesso vendere le scarpe senza la custodia è difficile, sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco.
L'edificio è composto da 4 appartamenti più i miei due negozi, sopraggiunto l'Amministratore mi ha riferito che il condominio è sprovvisto di Polizza assicurativa.
Il mio negozio ha una polizza multirischi tra cui è previsto l'allagamento, per rottura di tubi ecc però il perito della mia assicurazione mi ha riferito che l'autoclave anche se serve il mio negozio, è situato fuori dalle mie mure, quindi di proprietà del condominio, pertanto copre soltanto la mia quota millesimale 40% e la parte rimanente del danno 60%, devono pagarla i condomini, oppure mi paga l'intero danno e il 60% successivamente si rivale sui condomini, dietro mia autorizzazione.
Grazie

 

RISPOSTA



Sarò molto concreto, suggerendoti innanzitutto la soluzione più opportuna; in seguito, ragioneremo in punta di diritto, circa il caso “de quo”. Consiglio di autorizzare la tua compagnia assicurativa ad indennizzarti per l'intero danno, salvo agire in rivalsa nei confronti del condominio, per la quota pari al 60% del risarcimento danni.
Per quale motivo ? È scontato che in caso di contenzioso dinanzi al tribunale civile, il giudice riconoscerà il tuo diritto al risarcimento del danno.
L'assicuratore, dopo aver corrisposto l'indennità, dietro tua autorizzazione sarà surrogato nei diritti dell'assicurato verso i terzi responsabili, fino alla concorrenza dell'importo del risarcimento dovuto da questi ultimi, in ragione delle loro responsabilità, ai sensi dell'articolo 1916 I comma del codice civile.

Art. 1916 del codice civile - Diritto di surrogazione dell'assicuratore.
L'assicuratore che ha pagato l'indennità è surrogato, fino alla concorrenza dell'ammontare di essa, nei diritti dell'assicurato verso i terzi responsabili .
Salvo il caso di dolo, la surrogazione non ha luogo se il danno è causato dai figli, dagli ascendenti, da altri parenti o da affini dell'assicurato stabilmente con lui conviventi o da domestici.
L'assicurato è responsabile verso l'assicuratore del pregiudizio arrecato al diritto di surrogazione.

L'amministratore non può essere considerato responsabile per la mancata sottoscrizione della polizza assicurativa condominiale (polizza globale fabbricati), salvo il caso in cui l'adozione della stessa non sia prevista direttamente dal regolamento condominiale.
La stipula della predetta assicurazione condominiale (non è obbligatoria) può anche essere prevista dall'assemblea, con la maggioranza degli intervenuti di cui all'articolo 1136 del codice civile. La stipula di codesta assicurazione non rientra nel mandato dell'amministratore condominiale.

La quota pari al 60% del danno pertanto, sarà ripartita tra tutti i condomini, in ragione delle tabelle millesimali.
Dubito che avrà luogo un contenzioso dinanzi al tribunale civile, tra il condominio ed il tuo assicuratore; il condominio risulterebbe certamente soccombente e, oltre a pagare gli importi dovuti a titolo di risarcimento danni, dovrebbe rifondere anche tutte le spese di giudizio in favore dell'assicuratore, surrogato nei diritti dell'assicurato.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti:

 

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