Danni appartamento sottostante per realizzazione bagno





Buongiorno, espongo il mio problema:

un condomino abitante all'ultimo piano ha installato un secondo bagno utilizzando il sanatrit. agganciandosi, come scarico, a tubazione destinata a scarichi per cucine; col passare degli anni tale scarico si è otturato ed ovviamente è successo di tutto e di più alla condomina sita sotto questo appartamento fuoriuscendo dal lavandino della cucina ciò che potete immaginare anche se super tritata.

Si è chiamata la società spurghi per la sistemazione e tutto è tornato al suo posto.
A tale condomino (proprietario del sanitrit) è stato chiesto sia di smantellare il bagno e sia di pagare il costo totale per il ripristino del danno, ma nulla vuol fare

Ora chiedo:
l'assicurazione del condomino non è intervenuta; dal momento che il danno non è stato causato da un problema di usura (o altro )della tubazione di scarico;

RISPOSTA

In effetti, la polizza globale fabbricati copre l’edificio condominiale per i danni che si abbattono sul condominio, come nelle ipotesi di calamità naturale, e prevede generalmente la copertura per la polizza incendio, furto e rapina, comprendendo quindi tutti i danni provocati ai terzi ed agli stessi condomini dalle parti comuni dell’edificio e dalle abitazioni private che lo compongono. Non potrebbe coprire il danno cagionato dolosamente dal singolo condomino, in violazione di norme regolamentari e norme di legge igienico sanitarie.



Ma noi condomini siamo obbligati a pagare per un guasto non prodotto da situazioni palesemente non condominiali?

RISPOSTA

Assolutamente no.
I condomini sarebbero obbligati a risarcire le conseguenze di un danno cagionato da una parte comune dell'edificio condominiale, all'appartamento del singolo condomino.
Ad esempio un danno cagionato all'appartamento del singolo condomino, dal crollo parziale del tetto, parte comune dell'edificio condominiale, ai sensi dell'articolo 1117 del codice civile.
In questo caso, il condomino del sanatrit ha cagionato di sua iniziativa un danno non soltanto al condomino del piano sottostante, ma anche all'impianto idrico condominiale.
Voi condomini quindi, in persona dell'amministratore di condominio, avete titolo giuridico per agire nei confronti del condomino del sanatrit che, agganciandosi all'impianto idrico delle acque bianche, ha cagionato un danno anche al predetto impianto condominiale.



Il condomino proprietario del sanitrit è obbligato a tenere sia il bagno efficiente (che ripeto ha lo scarico collegato con uno scarico x cucine ), e non pagare nulla se non la sua quota condominiale??

RISPOSTA

Deve risarcire il danno cagionato sia al condomino del piano sottostante che all'impianto condominiale delle acque bianche.
Saranno tutti i condomini a dover chiedere un risarcimento danni nei confronti di codesto condomino del sanatrit! Oltre al proprietario del piano sottostante ovviamente!



Oppure deve eliminare tale bagno e provvedere al pagamento della pulizia dei tubi?

RISPOSTA

Ovviamente sì, trattandosi di una sua responsabilità extracontrattuale, di cui agli articolo 2043 e seguenti del codice civile.

Art. 2043 del codice civile - Risarcimento per fatto illecito.
Qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno



Secondo me tale situazione può peggiorare dal momento che essendo gli scarichi dei bagni corrosivi può corrodere la tubazione da qualche parte e dover rifare completamente la tubazione stessa dopo la ricerca del guasto, con un costo altissimo e comunque con grave disagio dei condomini sottostanti a quell'appartamento; spero di no, ma in una eventuale tale situazione chi deve pagare? sempre noi oppure rimarrebbe tutto a carico del condomino dove il sanitrit si trova?

RISPOSTA

Deve pagare colui che ha commesso il fatto che ha cagionato il danno, quale conseguenza immediata e diretta dell'azione posta in essere dal soggetto agente.
Vi consiglio di non essere affatto accondiscendenti con le iniziali richieste di codesto condomino, giacché il danno cagionato, al momento emerso soltanto in parte, potrebbe avere un costo altissimo, tale da giustificare una causa nei confronti del condomino del sanatrit, tramite atto di citazione al tribunale civile da parte di tutti i condomini, in persona dell'amministratore.

I condomini risarciscono i danni cagionati dalle parti comuni dell'edificio condominiale, non dal comportamento illecito del singolo condomino.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti:

 

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